Una tapenade di olive nere con olive di Kalamata, carciofi grigliati e acciughe, insaporita con aglio e limone.
Una tapenade di olive nere sapida e fruttata, con pezzetti di oliva e carciofo che si sentono sotto i denti e un fondo di acciughe che persiste a lungo in bocca. Questa versione aggiunge carciofi grigliati e semi di zucca alla base classica ed è senza capperi. Si prepara in 5 minuti nel frullatore, senza cottura, per 4 persone. Questa ricetta fa parte delle mie salse e creme chetogeniche.
Che cos’è la tapenade di olive nere ?
La tapenade di olive nere è una crema spalmabile provenzale di olive nere frullate con acciughe, aglio e olio d’oliva. Qui la base è costituita da 125 g di olive di Kalamata, con 40 g di carciofi grigliati, 20 g di acciughe, uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e il succo di un limone.
I semi di zucca, macinati finemente, le danno corpo senza renderla croccante. La consistenza resta rustica : meglio non frullarla fino a renderla liscia, sono proprio i pezzetti a renderla speciale.

Origine della tapenade
La parola tapenade deriva dal provenzale tapeno, il cappero, che insieme alle olive, alle acciughe e all’olio d’oliva compone la ricetta originale. È una preparazione da aperitivo tipica del sud della Francia, da spalmare in piccole quantità.
Questa versione mantiene olive, acciughe, aglio e olio d’oliva, e sceglie le olive di Kalamata, dal colore viola intenso, per il loro gusto fruttato. I carciofi grigliati aggiungono una dolcezza vegetale e note tostate, bilanciate dal limone.
Gli ingredienti principali
I 125 g di olive di Kalamata, anche in vasetto se preferisci, vanno snocciolati prima di passarli nel frullatore ; assaggiale prima, perché la loro sapidità varia. Anche i 40 g di carciofi grigliati provengono spesso da un vasetto : scolali bene per mantenere la crema densa.

Le acciughe, 20 g pari a circa 4 filetti, apportano sale e umami ; insieme alle olive, rendono inutile aggiungere altro sale. Uno spicchio d’aglio schiacciato dà una nota pungente, mentre l’olio extravergine d’oliva dona lucentezza e lega il composto.
Un cucchiaio di semi di zucca addensa la tapenade. Per una versione senza semi, adatta alla dieta AIP, basta ometterli.
Consigli di preparazione e servizio
Snocciola le olive e schiaccia l’aglio. Macina prima finemente i soli semi di zucca nel frullatore, poi aggiungi tutto il resto tenendo da parte un po’ di succo di limone : è facile rendere la tapenade più fluida, molto meno addensarla. Frulla a impulsi e fermati quando rimangono ancora dei pezzetti.

Servila in piccole quantità con verdure crude poco salate, cetrioli, sedano, ravanelli o cavolfiore crudo. Un cucchiaio basta anche per condire verdure cotte o un filetto di pesce. Conservala in frigorifero in un contenitore ermetico e servila con un cucchiaio pulito.
Per altre idee a basso contenuto di carboidrati, sfoglia tutte le mie ricette chetogeniche.

Tapenade di olive nere con carciofo e acciughe
Stampa ricetta Salva su Pinterest Aggiungi alla mia listaIngredienti
- 125 g di olive Kalamata anche in vasetto
- 40 g di carciofi grigliati, anche in vasetto
- 20 g di acciughe circa 4 pezzi
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio di semi di zucca
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 1 limone
Istruzioni
- Snocciola le olive. Schiaccia l’aglio con lo schiacciaglio.125 g di olive Kalamata, 1 spicchio d’aglio
- Per prima cosa, trita finemente i semi di zucca da soli nel frullatore.1 cucchiaio di semi di zucca
- Aggiungi poi tutti gli altri ingredienti nel frullatore. Tieni da parte un po’ di succo di limone per regolare bene la consistenza. È facile rendere il composto più fluido, ma è più difficile addensarlo.40 g di carciofi, 20 g di acciughe, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 1 limone