Una fetta di Spam laccata con soia e zucchero, adagiata su un panetto di riso giapponese e fasciata di nori, lo spuntino hawaiano per eccellenza.
Su una spiaggia di Waikiki, in fondo allo zaino di scuola o nel vano portaoggetti dellβauto prima di un lungo viaggio, lo Spam musubi Γ¨ lo spuntino che si prende al volo senza pensarci. La fetta di maiale arriva laccata e lucida, con i bordi abbrustoliti un poβ croccanti sotto i denti.
Sotto, il riso ancora tiepido resta ben compatto e la striscia di nori tiene tutto insieme tra le dita. Un morso dolce, un morso salato, e si Γ¨ giΓ addentato il secondo.

Che cosβΓ¨ lo Spam musubi?
Lo Spam musubi Γ¨ un panetto di riso bianco sormontato da una fetta di Spam rosolata e poi laccata con salsa di soia e zucchero, il tutto avvolto da una striscia di nori. Lo Spam Γ¨ una carne di maiale in scatola lanciata nel 1937 dal gruppo americano Hormel. Il riso Γ¨ un riso giapponese a chicco corto, lo stesso del riso per sushi, abbastanza colloso da mantenere la forma. Si mangia con le mani, caldo o a temperatura ambiente.
Musubi deriva dal giapponese omusubi, lβaltro nome dellβonigiri, che gli immigrati giapponesi portarono alle Hawaii. Condivide con il maki il foglio di alga nori, solo che qui il riso viene modellato a panetto invece di essere arrotolato.

Nato nelle Hawaii del dopoguerra
Durante la Seconda guerra mondiale, lβesercito americano spedisce milioni di scatolette di Spam nel Pacifico. Alle Hawaii la pesca dβaltura Γ¨ limitata e la carne fresca scarseggia. La carne in scatola, che si conserva senza frigorifero, entra nelle cucine degli abitanti e ci resta dopo la guerra, accanto al riso delle famiglie di origine giapponese.
La versione modellata nello stampo e fasciata di nori si diffonde allβinizio degli anni Ottanta. Barbara Funamura, dietista e gestrice del ristorante Joni-Hana a Lihue, sullβisola di Kauai, viene spesso indicata come colei che lβha messa nel menu. I suoi primi musubi erano triangolari, poi il ristorante Γ¨ passato a uno stampo rettangolare, delle dimensioni esatte di una fetta di Spam.

Oggi lo si trova ovunque nellβarcipelago, dai chioschi in spiaggia ai piccoli supermercati. Da 7-Eleven Hawaii, che lo vende dal 1994, un negozio ne smercia in media 200 al giorno, contro una cinquantina di hot dog. Le Hawaii consumano circa sette milioni di scatolette di Spam allβanno, allβincirca sedici volte di piΓΉ pro capite rispetto al resto degli Stati Uniti.
Gli ingredienti principali dello Spam musubi

Lo Spam Classic di Hormel resta il riferimento, e la sua versione a ridotto contenuto di sale funziona altrettanto bene, visto che il sale lo apporta giΓ la salsa di soia. Si trova soprattutto nei negozi di alimentari asiatici; al supermercato, il DΓ©lice de Jambon Tulip lo sostituisce senza problemi. Quanto al riso, serve un riso giapponese a chicco tondo, ricco di amido, che si attacca pur restando tenero. Un riso a chicco lungo come il basmati o il riso jasmine si sfalda quando lo si toglie dallo stampo.
La glassa si riduce a due ingredienti in parti uguali: la salsa di soia e lo zucchero, che caramellizza a contatto con la padella. Un goccio di mirin o di salsa di ostriche dΓ piΓΉ lucentezza senza alterarne lβequilibrio. Lβalga nori tostata fascia il tutto e aggiunge una nota marina.
Alle Hawaii in molti cospargono il riso di furikake, con i suoi semi di sesamo e le sue scaglie di alga. Una frittata sottile in stile tamagoyaki, infilata tra il riso e lo Spam, dΓ la versione da colazione, lo Spam and egg musubi.
Accorgimenti tecnici per uno Spam musubi ben riuscito
Rosola lo Spam finchΓ© i bordi non diventano dorati prima di laccarlo: una fetta pallida, appena uscita dalla scatoletta, non ha lo stesso sapore. Lascia intiepidire il riso prima di assemblare, perchΓ© il vapore di un riso bollente ammorbidisce lβalga nori, che finisce per strapparsi. Compatta con decisione, senza schiacciare i chicchi.

Se non hai uno stampo per musubi, la scatoletta di Spam vuota, ben lavata e foderata di pellicola trasparente, va benissimo. Avvolti uno per uno nella pellicola, i musubi si trasportano facilmente e si mangiano in giornata.

Ingredienti
Spam glassato
- 1 lattina di Spam (340 g)
- 2 cucchiai di salsa di soia chiara
- 2 cucchiai di zucchero
Assemblaggio
- 1.5 kg di riso a chicco tondo giapponese, peso da cotto (circa 600 g di riso crudo)
- 3 fogli di nori
- 1 stampo per musubi, oppure la lattina di Spam vuota (vedi Note)
Istruzioni
Spam glassato
- Tagliare lo Spam in 8 fette.1 lattina di Spam

- Mescolare la salsa di soia e lo zucchero in una ciotola.2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di zucchero

- Disporre le fette di Spam in un solo strato in una padella, a fuoco medio.

- Far dorare per 1 minuto per lato.

- Versare il composto di salsa di soia e zucchero sullo Spam.

- Lasciare che lo Spam si impregni della salsa, che si addensa e caramella leggermente.

- Proseguire la cottura per 2 minuti: lo Spam deve risultare leggermente croccante e ben ricoperto di salsa.

- Spegnere il fuoco e mettere da parte lo Spam su un piatto.
Assemblaggio
- Tagliare ogni foglio di nori in tre lunghe strisce.3 fogli di nori

- Appoggiare lo stampo per musubi al centro di una striscia di nori.1 stampo per musubi,

- Riempire lo stampo di riso con una spatola per riso, fino a un’altezza di circa 2,5 cm.1.5 kg di riso a chicco tondo

- Compattare con decisione il riso con il pressino dello stampo, senza schiacciarlo: deve restare abbastanza compatto da non sfaldarsi quando si solleva il musubi.

- Adagiare una fetta di Spam sul riso.

- Rimuovere lo stampo.
- Ripiegare la striscia di nori attorno al riso e allo Spam.

- Ripetere con il riso e le fette di Spam rimanenti.