Blondies - En-tete

Autentici blondies americani

Blondies americani al burro nocciola, allo zucchero bruno morbido e alla vaniglia, densi e scioglievoli, con gocce di cioccolato fondente sparse in superficie.

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La teglia è sulla gratella a raffreddare dall’ora di pranzo, e tutta la cucina profuma ancora di burro nocciola e vaniglia. I bordi sono ambrati e un po’ croccanti, il centro resta denso e scioglievole sotto le gocce di cioccolato.

Al primo morso si ritrova il sapore del caramello al burro, con una nota tostata che fa venire voglia di un altro morso. Si taglia un quadrotto per assaggiare, poi un secondo per esserne sicuri.

Brownies americani
Il cugino al cacao: i brownies americani

Che cos’è il blondie?

Il blondie è un dolce americano cotto in teglia e tagliato a quadrotti. Viene presentato come il cugino biondo del brownie al cioccolato: la stessa consistenza densa e scioglievole, ma senza cacao né cioccolato fuso nell’impasto.

Il suo sapore viene dal burro, dallo zucchero bruno ricco di melassa e dalla vaniglia, che gli danno un gusto di butterscotch, il caramello al burro degli americani. In questa ricetta il burro viene prima trasformato in burro nocciola, e le gocce di cioccolato fondente vengono sparse in superficie prima della cottura.

Il nome deriva semplicemente dal suo colore dorato. A metà del XX secolo si parlava di «blonde brownies» o di «butterscotch brownies», poi negli anni Settanta si è affermato il termine più breve «blondies».

Il primo brownie era biondo

La prima ricetta stampata con il nome di «brownie» compare nel 1896 nel libro di cucina di Fannie Farmer, a Boston. Non conteneva cioccolato: era un piccolo dolce alla melassa, cotto in stampini individuali. Il cioccolato costava caro nelle famiglie americane dell’epoca, la melassa molto meno, e quel primo brownie somigliava molto più a un blondie che al quadrotto al cacao di oggi.

Pecan pie americana
Un’altra delizia americana dal sapore di caramello: la pecan pie

All’inizio del XX secolo il cioccolato diventa economico e il brownie al cioccolato prende il sopravvento. I quadrotti allo zucchero bruno e alla vaniglia cambiano allora nome per distinguersene. Oggi il blondie fa parte della cucina americana di tutti i giorni, come i cinnamon rolls, i donuts o i pancakes.

Gli ingredienti principali dei blondies

Blondies - ingredienti

Il burro non salato si cuoce finché le particelle del latte non dorano sul fondo del pentolino: questo burro nocciola dà ai blondies il loro sapore tostato.

Lo zucchero bruno scuro americano, il dark brown sugar, è morbido, umido e ricco di melassa. In Francia il più simile è lo zucchero bruno morbido, mentre lo zucchero di canna grezzo, più secco, dà blondies più asciutti. Un po’ di zucchero semolato completa la dolcezza.

Le uova e il tuorlo in più vanno nell’impasto freddi, appena tolti dal frigorifero: abbassano la temperatura del burro ancora tiepido, e il tuorlo rende i quadrotti più morbidi. La vaniglia e il sale marino sostengono il sapore di caramello. La farina 0, l’equivalente più comune della farina multiuso americana, e un po’ di lievito per dolci danno appena la struttura necessaria.

Banana bread americano
Un altro classico della merenda americana: il banana bread

Le gocce di cioccolato fondente restano sulla superficie dell’impasto. Il cioccolato europeo contiene spesso meno stabilizzanti delle gocce americane e in cottura si scioglie di più. Un pizzico di fior di sale all’uscita dal forno è facoltativo.

Accorgimenti tecnici per blondies scioglievoli

Il burro nocciola deve raffreddarsi fino a essere appena tiepido prima di unirsi alle uova. All’inizio il composto fa resistenza e tende a separarsi: si sbatte con la frusta finché non si vede più nessuna traccia di burro.

Una volta aggiunta la farina, si mescola solo finché non scompare. L’impasto è denso, simile a quello dei cookies americani, e va lavorato il meno possibile.

Impasto per cookies crudo
Per gli appassionati di impasto crudo: l’impasto per cookies da mangiare al cucchiaio

All’uscita dal forno i bordi sono ben dorati e il centro trema ancora: è voluto. I blondies si rassodano raffreddandosi nella teglia dalle 2 alle 3 ore e una volta freddi si tagliano in modo netto. Si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico e si servono con un bicchiere di latte freddo o una pallina di gelato alla vaniglia.

Blondies - En-tete

Autentici blondies americani

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Preparazione: 18 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: 48 minuti
Piatto: Dolce
Cucina: Americana
Porzioni: 12 blondies

Ingredienti

Teglia

  • Burro non salato, per imburrare la teglia

Burro nocciola

  • 226 g di burro non salato (si ottengono circa 182 g di burro nocciola)

Impasto

  • 330 g di zucchero bruno di barbabietola, pressato, oppure zucchero bruno scuro e morbido (dark brown sugar)
  • 50 g di zucchero semolato
  • 2 grandi uova, fredde
  • 1 grande tuorlo, freddo
  • 1.5 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1.5 cucchiaino di sale marino
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 288 g di farina di grano tenero T55

Guarnizione

  • 128 g di gocce di cioccolato fondente
  • Fior di sale, facoltativo

Istruzioni

Preparazione del forno e della teglia

  • Posizionare una griglia al centro del forno.
  • Preriscaldare il forno a 175°C.
  • Imburrare una teglia quadrata da 23 cm di lato.
    Burro non salato,
  • Foderare il fondo e due lati della teglia con carta da forno.
    Blondies - Tapisser le fond et deux côtés du moule de papier cuisson.

Burro nocciola

  • Mettere il burro in una casseruola dal fondo spesso.
    226 g di burro non salato
  • Far sciogliere il burro a fuoco medio.
  • Una volta sciolto il burro, passare a fuoco medio-alto.
  • Mescolare continuamente, senza mai perdere di vista la casseruola.
  • Non appena sul fondo della casseruola si depositano dei piccoli granelli dorati e il burro è ben dorato, togliere la casseruola dal fuoco.
    Blondies - Dès que de petits grains dorés se déposent au fond de la casserole et que le beurre est bien doré, retirer la casserole du feu.
  • Versare subito il burro in una ciotola media resistente al calore, raschiando bene tutti i granelli bruni dal fondo.
  • Lasciar raffreddare il burro nocciola finché non è vicino alla temperatura ambiente, al massimo ancora leggermente tiepido.

Impasto

  • Nella ciotola della planetaria munita di foglia, oppure in una ciotola capiente con una frusta, mettere lo zucchero bruno, lo zucchero semolato, le uova, il tuorlo, la vaniglia e il sale.
    330 g di zucchero bruno di barbabietola,, 50 g di zucchero semolato, 2 grandi uova,, 1 grande tuorlo,, 1.5 cucchiaio di estratto di vaniglia, 1.5 cucchiaino di sale marino
    Blondies - Dans le bol d'un robot muni de la feuille, ou dans un grand saladier avec un fouet, mettre la vergeoise, le sucre en poudre, les œufs, le jaune d'œuf, la vanille et le sel.
  • Sbattere per 2-3 minuti a velocità media, finché il composto non è denso, più chiaro e omogeneo.
  • Aggiungere il burro nocciola raffreddato.
    Blondies - Ajouter le beurre noisette refroidi.
  • Sbattere finché il burro non è completamente incorporato: all’inizio il composto fa resistenza e tende a separarsi, continuare finché non si vede più alcuna traccia di burro.
  • A bassa velocità, aggiungere il lievito per dolci e mescolare per 30 secondi.
    1 cucchiaino di lievito per dolci
  • Aggiungere la farina.
    288 g di farina di grano tenero
    Blondies - Ajouter la farine.
  • Mescolare a bassa velocità, solo finché la farina non scompare.
  • Con una spatola, raschiare un’ultima volta i bordi e il fondo della ciotola, in modo che non resti nessuna sacca di farina.
  • Non mescolare troppo: l’impasto è denso, come quello dei cookies.
    Blondies - Ne pas trop mélanger : la pâte est épaisse, comme une pâte à cookies.

Cottura

  • Versare l’impasto nella teglia preparata.
  • Livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio o con una spatola a gomito, senza cercare la perfezione.
    Blondies - Lisser le dessus avec le dos d'une cuillère ou une spatule coudée, sans chercher la perfection.
  • Distribuire le gocce di cioccolato sulla superficie.
    128 g di gocce di cioccolato fondente
    Blondies - Parsemer les pépites de chocolat sur le dessus.
  • Infornare al centro del forno per 25-30 minuti.
  • Sfornare la teglia quando i bordi sono ben dorati, la superficie si è leggermente gonfiata e il centro è ancora un po’ tremolante.
    Blondies - Sortir le moule quand les bords sont bien dorés, que le dessus a un peu gonflé et que le centre tremblote encore légèrement.
  • Cospargere di fior di sale, a piacere.
    Fior di sale,

Raffreddamento e taglio

  • Appoggiare la teglia su una gratella.
  • Lasciar raffreddare completamente nella teglia, per 2-3 ore: appena sfornati, i blondies sembrano poco cotti, ma si rassodano raffreddandosi.
  • Per un taglio ancora più netto, mettere poi la teglia in frigorifero per qualche ora.
  • Tagliare in 12 quadrati, o in 9, con un coltello ben affilato.
    Blondies - Couper en 12 carrés, ou en 9, avec un couteau bien aiguisé.
  • Pulire e asciugare la lama tra un taglio e l’altro.

Note

Burro nocciola: è proprio lui a dare a questi blondies il loro sapore tostato. Per fare prima, si può usare semplicemente il burro fuso. Il burro fuso, anziché montato a crema, dà una consistenza densa e fondente, non quella di una torta.
Uova fredde: si usano di proposito uova e tuorlo appena tolti dal frigorifero, per abbassare la temperatura del burro ancora tiepido. Così l’impasto mantiene la giusta consistenza e non fa sciogliere il cioccolato. Il tuorlo in più rende i blondies più morbidi e più fondenti.
Zucchero: il dark brown sugar americano è uno zucchero bruno morbido e umido, ricco di melassa. In Francia, il più simile è lo zucchero bruno di barbabietola (o quello biondo, per un gusto più delicato). Lo zucchero di canna, più secco, dà blondies più asciutti.
Farina: negli Stati Uniti si usa la farina multiuso (all-purpose flour). La T55 francese è l’equivalente più comune al supermercato; in Germania, la Type 550.
Senza planetaria: la ricetta riesce benissimo anche a mano, in una ciotola capiente, con una frusta e poi una spatola, oppure con lo sbattitore elettrico. In ogni caso, non mescolare troppo dopo aver aggiunto la farina.
Teglia: l’ideale è una teglia di metallo. Meglio imburrarla piuttosto che ungerla con l’olio, perché con così pochi ingredienti conta tutto ciò che entra in contatto con i blondies.
Cioccolato: qui le gocce di cioccolato fondente vanno in superficie, ma va bene qualsiasi cioccolato (semidolce, fondente, al latte o bianco). Il cioccolato europeo contiene spesso meno stabilizzanti delle gocce americane e tende a sciogliersi di più in cottura.
Guarnizioni: al posto del cioccolato, o in aggiunta, si possono usare gocce di caramello, di toffee, di burro di arachidi, di butterscotch, oppure noci o noci pecan tritate grossolanamente. Non superare un volume totale di circa 240 ml di guarnizioni.
Cottura al cuore: un blondie fondente è volutamente poco cotto al centro. Per maggiore sicurezza, verificare con un termometro che raggiunga almeno 71°C al cuore.
Conservazione: diversi giorni a temperatura ambiente, in un contenitore ermetico.
Per servire: al naturale con un bicchiere di latte freddo, oppure come dessert con una pallina di gelato alla vaniglia e un filo di caramello.
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