Un pane chetogenico alla farina di cocco, senza cereali né farina di mandorle, lievitato con lievito istantaneo, dalla mollica compatta.
Questo pane compatto esce dal forno con un profumo di cocco e una mollica fitta. Si affetta meglio una volta raffreddato e, leggermente tostato, acquista bordi croccanti. Senza farine di cereali né di legumi, e senza farina di mandorle o nocciole, cresce grazie al lievito istantaneo e accompagna le farciture salate. Questa ricetta si aggiunge ai miei pani e impasti keto.
Che cos’è il pane alla farina di cocco?
Qui la farina di cocco è l’unica farina. È un pane chetogenico, pensato per ridurre i carboidrati senza rinunciare agli usi del pane: si spalma, si tosta, si serve a colazione o come spuntino.
La base riunisce 100 g di farina di cocco, 100 g di yogurt di cocco, 75 g di olio di cocco fuso e 4 uova, con 4 cucchiaini di lievito istantaneo a base di cremor tartaro, 1 cucchiaio di psillio, 2 cucchiaini di gomma di xantano e 1 cucchiaino di sale. Il lievito fa crescere il pane, le uova coagulano e danno struttura, lo psillio e lo xantano trattengono l’acqua e limitano lo sbriciolamento. L’impasto è molto denso e si trasferisce a cucchiaiate; dal pane si ricavano 8 fette compatte, con circa 3 g di carboidrati netti ciascuna.

Origine del piatto
Questo pane appartiene a una cucina recente, a basso contenuto di carboidrati e chetogenica, che ricrea gli usi del pane senza frumento, segale né legumi. La lievitazione è chimica, senza fermentazione né lavorazione dell’impasto: basta una cottura in forno a 180 °C. La sua struttura si basa sulle uova e su leganti vegetali che compensano l’assenza di glutine. I carboidrati netti variano secondo le marche di farina, yogurt e lievito.
Gli ingredienti principali
La farina di cocco conferisce la consistenza compatta e il gusto. Ricca di fibre e molto assorbente, addensa rapidamente l’impasto; pesatela con cura e sceglietela a basso contenuto di carboidrati, intorno a 8,9 g per 100 g. Non si può sostituire con cocco grattugiato, più grasso e meno capace di dare struttura. Lo yogurt di cocco al naturale apporta umidità e rotondità, mentre l’olio di cocco ammorbidisce e rende la fetta fredda un po’ più soda.

Le uova costituiscono la struttura portante: legano gli ingredienti secchi, stabilizzano la mollica e permettono un taglio netto. Il lievito istantaneo a base di cremor tartaro assicura una lievitazione regolare e non va confuso con il solo cremor tartaro. Lo psillio trattiene l’acqua per una consistenza più simile a quella del pane, la gomma di xantano aggiunge coesione ed elasticità, il sale esalta gli aromi di cocco e di uovo.
Accorgimenti tecnici e servizio
Tutto comincia da una pesatura precisa, perché la farina di cocco è molto sensibile alle dosi. Mescolate prima gli ingredienti secchi, farina, lievito, psillio, xantano e sale, poi incorporate l’olio fuso, le uova e lo yogurt fino a ottenere un impasto denso, quasi compatto. Trasferitelo a cucchiaiate in uno stampo rivestito di carta da forno e infornate per 40 minuti a 180 °C. Una volta sfornato, sollevate il pane aiutandovi con la carta per far fuoriuscire il vapore, poi lasciate raffreddare prima di affettare.

Il pane si conserva per circa 2 giorni, in frigorifero quando fa caldo per mantenerne la consistenza. Per congelarlo, lasciatelo raffreddare, affettatelo e separate le porzioni con un foglio di carta da forno, poi riscaldatele nel tostapane o in padella controllando la doratura. Si serve con formaggi o rillettes di pollo la cui composizione sia compatibile con un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati. Le note di cocco e di uovo emergono soprattutto al naturale; tostata, la fetta regge meglio farciture generose.
Per cucinare keto ogni giorno, ecco tutte le mie ricette a basso contenuto di carboidrati.

Pane con farina di cocco (keto)
Ingredienti
- 100 g di farina di cocco scegliere quella con il minor contenuto di carboidrati (8.9 g per cento grammi)
- 100 g di yogurt di cocco
- 75 g di olio di cocco
- 4 uova
- 4 cucchiaini di lievito chimico (a base di cremor tartaro)
- 1 cucchiaio di fibre di psillio
- 2 cucchiaini di gomma di xantano
- 1 cucchiaino di sale sale rosa dell’Himalaya o a piacere
Istruzioni
- Preriscaldare il forno a 180 gradi. Preparare lo stampo rivestendolo con un foglio di carta da forno.
- Mescolare la farina con il lievito chimico, lo psillio, la gomma di xantano e il sale. Sciogliere l’olio di cocco e aggiungerlo insieme alle uova e allo yogurt di cocco. Mescolare bene per un po’. L’impasto diventerà infine denso e pesante. Versare o trasferire l’impasto a cucchiaiate nello stampo (sulla carta da forno). Mettere lo stampo in forno per 40 minuti.100 g di farina di cocco, 100 g di yogurt di cocco, 75 g di olio di cocco, 4 uova, 4 cucchiaini di lievito chimico (a base di cremor tartaro), 1 cucchiaio di fibre di psillio, 2 cucchiaini di gomma di xantano, 1 cucchiaino di sale
- Estrarre quindi lo stampo dal forno e tirare la carta da forno per sformare il pane (“sollevandolo”), in modo da lasciare fuoriuscire il vapore. Quando il pane si sarà raffreddato a sufficienza, rimuovere la carta da forno. Lasciare riposare il pane ancora per un po’.
- Conservare il pane per circa 2 giorni oppure congelarlo (una volta raffreddato). Per congelarlo, tagliarlo prima a fette! Quando fa caldo, conservare in frigorifero se il pane è stato preparato con olio di cocco.