Un piatto veloce di noodles di kelp saltati con pak choi, salsa di soia, sesamo e peperoncino, a basso contenuto di carboidrati.
In una padella ben calda, il pak choi sfrigola, la cipolla diventa traslucida e i fiocchi di peperoncino tingono la salsa di soia di un rosso vivo. In pochi minuti, i noodles si ricoprono di una salsa di soia ricca di umami, insaporita con sesamo e peperoncino. Il contrasto è netto tra i gambi croccanti, le foglie tenere e il condimento sapido e piccante. Calcolate 5 minuti, per 1 persona, 2 g di carboidrati netti per porzione. Da inserire tra i miei pani e paste keto.
Che cosa sono i noodles di kelp?
Il termine kelp indica delle alghe brune; in questo caso i noodles sono realizzati con derivati di queste alghe, talvolta con alginato che conferisce loro consistenza. La composizione varia a seconda della marca, quindi l’etichetta resta il riferimento migliore. La ricetta propone un’alternativa, i noodles di konjac (shirataki), dalla consistenza più elastica, descritti in dettaglio nella pagina dei noodles di konjac.
Attorno a questa base, il piatto riunisce pak choi, una piccola cipolla o dei cipollotti. Il condimento combina 2 cucchiai di fiocchi di peperoncino, salsa di soia o tamari e 2 gocce di olio di sesamo, con un olio neutro per la cottura. Per una versione senza glutine, la salsa di soia o il tamari deve riportare chiaramente la dicitura “senza glutine”, perché il solo nome non basta.

La scelta dei prodotti
Questo piatto saltato si basa su una cottura breve, noodles ben scolati e un equilibrio tra sale, peperoncino, sesamo e croccantezza del pak choi. I noodles di kelp si trovano soprattutto sui siti specializzati e nei negozi biologici; alcune paste sono soltanto arricchite con alghe, quindi controllate l’etichetta. I noodles di konjac sono più facili da acquistare in Francia, nei negozi biologici, negli alimentari asiatici o nel reparto dietetico.
Gli ingredienti principali
I noodles di kelp sono la base: leggeri, poveri di carboidrati, leggermente croccanti; un rapido passaggio nella salsa li impregna di sale, peperoncino e sesamo. I noodles di konjac possono sostituirli: sono più elastici e diventano morbidi dopo una breve cottura. Il pak choi apporta il contrasto vegetale, con gambi bianchi croccanti se tagliati sottili e foglie che diventano subito tenere; per una preparazione incentrata su questo ortaggio, il pak choi saltato segue lo stesso principio della cottura a fuoco vivo.

La cipolla crea una base dolce e diventa traslucida senza una caramellizzazione marcata; i cipollotti offrono una variante più povera di carboidrati, dal profumo più fresco ed erbaceo. Con 2 cucchiai di fiocchi di peperoncino per 1 persona, il risultato può essere molto piccante a seconda del peperoncino. Le 2 gocce di olio di sesamo aggiungono la nota di sesamo, mentre l’olio di avocado, di oliva delicato, di girasole alto oleico o di cocco serve per cuocere le verdure.
Tecnica, servizio e conservazione
Una padella grande, idealmente senza PFAS, e una spatola facilitano la mescolatura rapida. Troppa acqua residua impedisce al condimento di aderire: dopo aver sciacquato i noodles con acqua fredda, scolateli bene e tamponateli prima di metterli in padella, in modo che la salsa aderisca. Rispettate l’ordine degli aromi: prima la cipolla, per una dolcezza che bilanci sale e piccantezza, poi il pak choi, quindi i fiocchi di peperoncino, la salsa di soia o il tamari e l’olio di sesamo. In questo modo si evita di friggere i fiocchi da soli nel grasso.

I 5 minuti corrispondono a una rapida cottura in padella: i noodles si scaldano senza diventare molto morbidi. Per confrontare le consistenze, la guida ai noodles asiatici illustra le diverse tipologie. Servite subito, mescolando bene per distribuire il peperoncino, come contorno vegetale piccante; del pollo o dei gamberi preparati a parte completano il piatto. Riponete rapidamente gli avanzi in frigorifero in un contenitore chiuso e riscaldateli in padella mescolando; per i noodles aperti e non utilizzati, seguite le indicazioni del produttore.
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Noodles di kelp saltati con pak choi (keto)
Ingredienti
- 1 porzione di noodles di kelp o degli spaghetti di konjac
- 2 foglie grandi di pak choi
- 1 piccola cipolla versione a moderato contenuto di carboidrati, oppure 2 cipollotti (versione a basso contenuto di carboidrati)
- 2 cucchiai di peperoncino in fiocchi
- 1 cucchiaio salsa di soia o tamari
- 2 gocce di olio di sesamo
- Olio di avocado d’oliva delicato o di girasole alto oleico, per la cottura, oppure olio di cocco
Istruzioni
- Affettare finemente la cipolla e farla soffriggere finché non diventa traslucida.1 piccola cipolla, Olio di avocado
- Sciacquare i noodles sotto l’acqua fredda corrente, lasciarli scolare per un istante, quindi asciugarli tamponandoli.1 porzione di noodles di kelp
- Lavare il pak choi e tagliarlo a pezzi. Farlo saltare con la cipolla.2 foglie grandi di pak choi
- Aggiungere il peperoncino in fiocchi, la salsa di soia e l’olio di sesamo. Aggiungere i noodles e farli saltare ancora brevemente.2 cucchiai di peperoncino in fiocchi, 1 cucchiaio salsa di soia o tamari, 2 gocce di olio di sesamo