100gdi fecola di tapiocaoppure 80 g di warabiko per la consistenza tradizionale, vedere le note
128gdi zucchero
200gdi acqua240 g con il warabiko
32gdi sciroppo di zucchero (mizuame)
Kinako zuccherato (farina di soia tostata), a piacere
Kuromitsu (sciroppo di zucchero nero), a piacere
Procédé
Préparation
Mescolare la fecola e lo zucchero.
Stemperare aggiungendo l'acqua poco alla volta.
Passare il composto al setaccio.
Versare in una casseruola e scaldare.
Mescolare a fuoco basso per evitare che il composto si attacchi al fondo.
Quando il composto si raccoglie in una massa, proseguire la cottura per circa 8 minuti, finché l'impasto non diventa traslucido.
Aggiungere lo sciroppo di zucchero.
Lavorare a fuoco basso mescolando per sviluppare il koshi, l'elasticità caratteristica del warabi mochi.
Una volta che l'impasto è ben traslucido, lavorarlo ancora per circa 2 minuti.
Immergere l'impasto in una ciotola di acqua fredda per eliminare il calore residuo.
Tagliare in quadrati grossolani.
Disporre su un piatto da portata.
Cospargere di kinako e irrorare con kuromitsu, a piacere.
Note
Il warabi mochi tradizionale si prepara con il warabiko, la fecola di felce aquilina. È questo ingrediente a conferire la consistenza originale : un impasto elastico che tremola e si scioglie in bocca. L’hon-warabiko, la fecola di felce pura, dà un mochi più scuro, quasi nero. Se lo trovate, usate 80 g di warabiko per 240 g di acqua, con le stesse quantità di zucchero e mizuame.Questa ricetta utilizza la fecola di tapioca, molto più facile da trovare. Il mochi è più chiaro, più sodo e più elastico, e si taglia meglio. Non riducete la quantità di tapioca : con meno fecola, l’impasto resta molle e non mantiene la forma.Il warabi mochi va gustato appena fatto : preparatelo poco prima di servirlo, perché la sua consistenza si deteriora rapidamente. Si serve a temperatura ambiente e non ama il frigorifero.