{"id":91408,"title":"Tom Yum autentica &#8211; Zuppa alla citronella e gamberi","modified":"2025-10-15T07:54:16+02:00","plain":"Una ricetta autentica e deliziosa della zuppa Tom Yum che far\u00e0 viaggiare le vostre papille gustative tra i mercati notturni thailandesi\n\n\n\nLa zuppa Tom Yum, che cos\u2019\u00e8?\n\n\n\nLa zuppa Tom Yum \u00e8 celebre per il suo sapore unico, un audace equilibrio di spezie e acidit\u00e0. Questa zuppa iconica deve il suo carattere distintivo a un bouquet di erbe aromatiche accuratamente selezionate, in particolare la citronella, il galanga e le foglie di lime kaffir, che le conferiscono un\u2019inimitabile profondit\u00e0 di gusto.\n\n\n\nLa Tom Yum esiste in diverse varianti molto apprezzate: ai gamberi (Tom Yum Kung), al pollo (Tom Yum Gai) e ai frutti di mare (Tom Yum Talay) sono tra le pi\u00f9 amate.\n\n\n\nCiascuna variante esalta il carattere piccante e acidulo della zuppa, grazie all\u2019abbondanza di peperoncini rossi, che regalano quella nota pungente e rinfrescante, tipica della Tom Yum.\n\n\n\n\n\n\n\nTom Yum e Tom Kha, qual \u2019 \u00e8 la differenza?\n\n\n\nSe amate la cucina thailandese, conoscerete sicuramente la zuppa Tom Kha. Quest\u2019ultima offre un\u2019esperienza gustativa diversa. Mentre la Tom Yum si distingue per il suo profilo di sapori piccanti e aspri, la Tom Kha \u00e8 nota per essere pi\u00f9 cremosa e leggermente acidula, grazie all\u2019aggiunta del latte di cocco.\n\n\n\nLa Tom Kha predilige generalmente il pollo come proteina principale, sebbene esistano altre varianti. Meno piccante della Tom Yum, \u00e8 riconosciuta per il suo carattere confortante, offrendo un\u2019opzione pi\u00f9 delicata ma altrettanto ricca di gusto e soddisfazione culinaria.\n\n\n\nPer un\u2019altra zuppa piccante, scoprite la mia ricetta dello shui zhu di manzo\n\n\n\nOrigini della zuppa Tom Yum\n\n\n\nLa storia della Tom Yum Kung, sebbene avvolta nel mistero, \u00e8 profondamente radicata nella cultura thailandese. Molti ritengono che questa zuppa piccante sia nata nel cuore della Thailandia, una regione ricca di gamberi d\u2019acqua dolce, ma la ricostruzione esatta resta incerta.\n\n\n\nIn queste zone, molte famiglie thailandesi hanno sviluppato la propria versione della zuppa, ciascuna con un tocco unico.\n\n\n\nCon il passare del tempo, la ricetta della Tom Yum Kung ha subito numerose evoluzioni. Come spesso accade con i piatti tradizionali, le varianti moderne incorporano talvolta ingredienti e spezie che non erano presenti nella ricetta originale.\n\n\n\nTuttavia, le caratteristiche fondamentali della Tom Yum \u2013 il suo gusto piccante e aspro \u2013 restano immutate.\n\n\n\nIl brodo della Tom Yum offre una sorprendente variet\u00e0, spaziando da un brodo chiaro a una versione pi\u00f9 vellutata quando si aggiunge del latte in polvere. Inoltre, la Tom Yum si declina in modo diverso a seconda delle regioni della Thailandia, con particolarit\u00e0 distinte tra nord e sud del paese, a testimonianza della ricchezza e variet\u00e0 della cucina thailandese.\n\n\n\nGli ingredienti principali della zuppa Tom Yum\n\n\n\nL\u2019acqua \u00e8 la base essenziale della zuppa, il liquido di partenza.\n\n\n\nI gamberi, in particolare i grandi gamberi tigre thailandesi, sono ideali per la loro succosit\u00e0 e consistenza carnosa. Tuttavia, questa ricetta della zuppa Tom Yum \u00e8 versatile e consente l\u2019uso di altre proteine come il pollo, il calamaro o anche il maiale, a seconda delle preferenze. Sul sito trovate anche la zuppa Tom Yum Talay ai frutti di mare\n\n\n\nLa versione ai frutti di mare\n\n\n\nGli ingredienti chiave come la citronella, il galanga e le foglie di lime kaffir sono preferibilmente freschi, sebbene anche surgelati funzionino bene. \u00c8 importante usarli freschi o surgelati, ma non essiccati. Il galanga pu\u00f2 essere sostituito dallo zenzero per un sapore simile, seppur distinto.\n\n\n\nPer aggiungere colore e profumo alla zuppa, i cipollotti, il culantro e il coriandolo sono le mie erbe fresche preferite. Il culantro \u00e8 simile al coriandolo ma aggiunge una nota pi\u00f9 autentica alla ricetta. Se vi capita di trovarlo, non esitate!\n\n\n\nPer quanto riguarda i funghi, avete un\u2019ampia scelta: potete optare per pleurotus, shimeji o shiitake, in base ai vostri gusti e alla disponibilit\u00e0.\n\n\n\nCome eliminare il budello dei gamberi?\n\n\n\n\n\n\n\nConsigli per preparare al meglio la zuppa Tom Yum\n\n\n\nDurante la preparazione della zuppa Tom Yum, \u00e8 importante ricordare che galanga, citronella e foglie di lime kaffir non si mangiano. Potete rimuoverli dalla zuppa prima di servire oppure lasciarli per continuare a profumare il piatto.\n\n\n\nIn cottura, assaggiate di frequente e regolate il condimento per ottenere un equilibrio perfetto tra sapori aspri, piccanti, salati e leggermente dolci. Nella cucina thailandese \u00e8 essenziale assaggiare prima di servire per assicurarsi che i sapori siano ben bilanciati.\n\n\n\nL\u2019uso di ingredienti freschi e di alta qualit\u00e0 \u00e8 fondamentale per catturare l\u2019autentico sapore della Tom Yum. \u00c8 preferibile evitare i gamberi surgelati da supermercato; se possibile, acquistate gamberi freschi in un mercato del pesce. Allo stesso modo, scegliete erbe e spezie fresche piuttosto che surgelate.\n\n\n\nAggiungete i gamberi verso la fine della cottura e controllateli attentamente, poich\u00e9 cuociono rapidamente. L\u2019obiettivo \u00e8 ottenere gamberi teneri, non gommosi.\n\n\n\nArricchite la vostra zuppa con verdure come peperoni, baby mais, taccole, pomodori o altro, secondo i vostri gusti e desideri.\n\n\n\nPer una preparazione rapida, optate per la pasta Tom Yum fatta in casa\n\n\n\n&nbsp;\n\n\n\n\n\n\tTom Yum autentico - Zuppa alla citronella con gamberi\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tWok\t\n\t\n\t\t10 gamberi rosa (crudi)100 grammi funghi (qualsiasi variet\u00e0 di funghi asiatici)20 grammi citronella (solo il gambo, affettato)28 grammi scalogni (affettati)3 foglie di lime kaffir20 grammi galanga (affettato)2 cucchiai pasta di peperoncino thailandese3 cucchiai salsa di pesce1 cucchiaino sale1 cucchiaio zucchero di palma2 cucchiai succo di lime90 millilitri  latte in polvere (utilizzare un misurino)350 millilitri  acquacipollotti (affettati, a piacere)coriandolo (tritato, a piacere)culantro (tritato, opzionale)\t\n\t\n\t\tSgusciate i gamberi ed eliminate il filo intestinale; metteteli da parte. Potete preparare la zuppa anche con i gamberi interi o con il guscio per un sapore pi\u00f9 intenso.In un wok o in una casseruola a fuoco medio, portate l&#039;acqua a ebollizione. Quando bolle, aggiungete gli scalogni, la citronella, il galanga e le foglie di lime kaffir.Dopo circa 3 minuti di sobbollitura, aggiungete la pasta di peperoncino, lo zucchero di palma, la salsa di pesce, il sale, il succo di lime e i funghi. Mescolate bene finch\u00e9 il composto non riprende l&#039;ebollizione. A questo punto assaggiate la zuppa e, se necessario, regolate il condimento.Aggiungete il latte in polvere e lasciate sobbollire la zuppa per qualche minuto ancora.Aggiungete i gamberi e cuoceteli finch\u00e9 sono quasi pronti. Non cuoceteli troppo: termineranno la cottura nella zuppa bollente.Infine, incorporate i cipollotti e il coriandolo. Servite subito, guarnendo ogni ciotola con peperoncini extra, coriandolo, coriandolo lungo (culantro) e cipollotti.\t\n\t\n\t\tGuarnite con erbe fresche e peperoncini a piacere.\nIl galanga, la citronella e le foglie di lime kaffir non si mangiano: potete rimuoverli dalla zuppa prima di servire oppure servire cos\u00ec com&#039;\u00e8.\n\t\n\t\n\t\tPlat principal, Soupes et bouillonsTha\u00eflandaisetom yam, Tom yum\t\n\n\n\n\n\nQuesta ricetta ci \u00e8 stata gentilmente condivisa da Praew, del blog in inglese Hungry In Thailand; restate sintonizzati: \u00e8 una specialista di ricette thailandesi e presto contribuir\u00e0 con altre ricette tradizionali thailandesi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91637,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91408\/revisions\/91637"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}