{"id":91402,"title":"Gyeongdan &#8211; Mochi coreani","modified":"2025-10-15T07:55:39+02:00","plain":"Conoscete i mochi giapponesi? Ebbene, sulla stessa scia, nella cucina coreana troviamo i Gyeongdan. Piccoli e adorabili, farciti con una deliziosa pasta di fagioli rossi e avvolti in profumate polveri, sono perfetti a fine pasto (o per gli spuntini notturni, non giudico)\n\n\n\nLa mia ricetta dei mochi\n\n\n\nQuesta ricetta ci \u00e8 stata proposta da Flav\u2019: potete trovarlo qui su Instagram e qui su TikTok, dove condivide ottime ricette coreane. A quanto pare ci riserva anche una piccola sorpresa: restate sintonizzati, perch\u00e9 aggiorner\u00f2 le info qui\u2026\n\n\n\nPiccola curiosit\u00e0: un tempo i coreani credevano che farcire i cibi con fagioli rossi aiutasse a scacciare i cattivi spiriti. Per questo, al primo compleanno di un bambino servivano i Gyeongdan per augurargli lunga vita e buona salute.\n\n\n\nSono belli, vero?\n\n\n\nGli ingredienti principali dei Gyeongdan\n\n\n\nLa farina di riso glutinoso: Da non confondere con la farina di riso \u201cnormale\u201d, questa farina a base di riso glutinoso \u00e8 essenziale per la consistenza dell\u2019impasto.\n\n\n\nI fagioli azuki (rossi): sono strepitosi; il gusto dolce e al tempo stesso farinaceo \u00e8 unico nel suo genere. Potete anche usare la pasta di fagioli mung, la pasta di taro, la pasta di sesamo nero e persino la pasta di loto.\n\n\n\nUn altro dolce classico coreano: gli hotteok\n\n\n\nLa polvere d\u2019artemisia: L\u2019artemisia \u00e8 una pianta aromatica dalle foglie verdi e argentate, nota per il suo profumo distintivo e le sue propriet\u00e0 medicinali. Nella cucina coreana, la polvere d\u2019artemisia si usa per colorare e profumare piatti tradizionali come i \u201ctteok\u201d (torte di riso) e i \u201csiru\u201d, regalando un sapore terroso e leggermente amaro. Un po\u2019 come il matcha.\n\n\n\n&nbsp;\n\n\n\n\n\n\tGyeongdan autentici - mochi coreani\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t250 g farina di riso glutinosoacqua tiepidasale4 cucchiai di zucchero semolato4 cucchiai di zucchero di canna250 g fagioli rossi1 bastoncino di cannellapolvere di soia tostatapolvere di sesamo neropolvere di artemisia\t\n\t\n\t\tMetti il bastoncino di cannella in una casseruola con acqua calda, poi aggiungi i fagioli rossi. Cuoci per un&#039;ora a leggero sobbollore.Scola, verifica che i fagioli siano completamente cotti, quindi rimuovi il bastoncino di cannella.Aggiungi lo zucchero di canna e un po&#039; di sale.Riduci in purea con una spatola fino a ottenere una pasta (meglio usare un mixer per un risultato pi&ugrave; fine).Trasferisci la farina di riso in una ciotola, aggiungi lo zucchero bianco e mescola.Aggiungi gradualmente dell&#039;acqua tiepida per legare la farina. Impasta fino a ottenere un composto sodo e omogeneo.Forma palline da 10-13 g con le mani. Crea un incavo, aggiungi un po&#039; di pasta di fagioli al centro, quindi richiudi la pallina.Cuoci i gyeongdan in acqua bollente (circa 4-5 min), finch&eacute; non tornano a galla.Passali, a piacere, nella polvere di soia, nell&#039;artemisia in polvere e nella polvere di sesamo nero.\t\n\t\n\t\tSe preferisci un gusto pi&ugrave; dolce, aggiungi un po&#039; di zucchero alle polveri. Se non trovi quelle che ho usato, puoi anche ricoprire i gyeongdan con cocco grattugiato, cacao in polvere, torta sbriciolata o semi di sesamo tostati, ecc.\n\t\n\t\n\t\tDessert, SnackCor\u00e9enneboulettes de riz sucr\u00e9es, gyeongdan, mochi cor\u00e9en","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91643,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91402\/revisions\/91643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}