{"id":87789,"title":"Kitsune Udon \u2013 Udon in brodo con tofu fritto","modified":"2025-09-28T14:04:00+02:00","plain":"Una zuppa di udon veloce e appagante, perfetta per chi adora i brodi giapponesi ricchi di topping!\n\n\n\nNel mondo dei noodles, i Kitsune Udon sono uno di quei piatti comfort che racchiudono i sapori e gli ingredienti pi\u00f9 autentici del Paese del Sol Levante. Lasciatevi conquistare da uno di questi grandi classici della cucina giapponese!\n\n\n\nChe cosa sono i Kitsune Udon?\n\n\n\nI Kitsune Udon sono un vero must in Giappone, amatissimi \u2013 e a buon motivo! In pratica si tratta di una zuppa di udon, spessi e morbidi, serviti in un brodo dashi. A completare il piatto troviamo il tofu fritto (aburaage) insaporito con salsa di soia e mirin, fettine di narutomaki e cipollotto fresco.\n\n\n\nAmanti di zuppe e brodi in stile ramen, siete avvertiti: questa ricetta fa per voi. Di norma si serve calda, ma \u00e8 deliziosa anche fredda in estate. Un piatto sostanzioso e avvolgente che combina la sofficit\u00e0 dei noodles con la delicatezza del brodo e del tofu fritto.\n\n\n\nDa non confondere con i miei gustosissimi Yaki Udon.\n\n\n\nCon la ricchezza della cultura giapponese, vi starete certo chiedendo che cosa significhi la parola \u201ckitsune\u201d. In giapponese vuol dire letteralmente \u201cvolpe\u201d. Ma perch\u00e9 questo riferimento? Diverse teorie lo spiegano: secondo una di queste, il tofu fritto sarebbe il cibo prediletto delle volpi nel folclore nipponico.\n\n\n\nI Niku Udon rappresentano un\u2019altra deliziosa variante di udon in brodo.\n\n\n\nUn\u2019altra teoria sostiene che il colore del tofu fritto ricordi quello del manto di una volfe. Non a caso, in molte ricette giapponesi si legge letteralmente l\u2019espressione \u00abcuocere fino al colore della volpe\u00bb per indicare la doratura perfetta. Forse un po\u2019 fantasioso, ma \u00e8 proprio da queste chicche che nascono i Kitsune Udon.\n\n\n\nI miei Udon al kimchi sono una deliziosa fusione giappo-coreana.\n\n\n\nDa dove provengono i Kitsune Udon?\n\n\n\nPare che i Kitsune Udon siano nati a Osaka nel 1893, durante l\u2019epoca Meiji. In un ristorante specializzato in udon, allora chiamato \u201cMastubaya\u201d, un avventore pos\u00f2 un pezzo di aburaage, servito come contorno, su una ciotola di udon in bianco e rimase colpito dall\u2019abbinamento. Da l\u00ec avrebbe preso vita la ricetta che conosciamo oggi.\n\n\n\nGli abitanti di Osaka, fieri della loro tradizione di brodi e di konamon (piatti a base di farina), vedono quindi nei Kitsune Udon la perfetta espressione del savoir-faire locale, capace di riunire entrambe le specialit\u00e0.\n\n\n\nIngredienti principali dei Kitsune Udon\n\n\n\n\n\n\n\nIl Dashi: \u00c8 la base della zuppa in cui immergeremo i noodles. Il dashi \u00e8 un elemento tipicamente giapponese dal sapore umami, spesso impiegato nella preparazione delle zuppe, tra cui la celebre zuppa di miso. Qui giochiamo su gusti delicati, ben lontani, ad esempio, dal kimchi jjigae coreano.\n\n\n\nI noodles udon: Un ingrediente imprescindibile per questa ricetta. Versatili e adattabili a tanti piatti, li amiamo soprattutto per lo spessore e la consistenza masticabile, che rendono il tutto ancora pi\u00f9 goloso. Per scoprire punti di forza e differenze, date un\u2019occhiata a la mia guida ai noodles asiatici.\n\n\n\nIl tofu fritto: nella maggior parte delle ricette \u00e8 chiamato \u201caburaage\u201d. Sono tasche di tofu gi\u00e0 fritte e pronte all\u2019uso, ma, dato che l\u2019aburaage non si trova facilmente, conviene spesso prepararlo in casa. \u00c8 semplice: basta insaporirlo con salsa di soia light, mirin, sak\u00e8 e un po\u2019 di zucchero. Vi spiego tutto passo passo nella ricetta.\n\n\n\nIl kamaboko: facoltativo ma tipico, \u00e8 un surimi pressato che compare spesso nei Kitsune Udon tradizionali. In genere si scelgono i kamaboko \u201cnarutomaki\u201d, scenografici grazie alla loro caratteristica spirale.\n\n\n\n\n\n\tKitsune Udon autentico\n\t\t\n\t\tUna zuppa di udon veloce e irresistibile per chi ama i brodi alla giapponese ricchi di guarnizioni!\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t300 g di udon (precotti)Base per la zuppa2.5 cucchiai di mirin2 cucchiai di salsa di soia leggera1 bustina di dashi (in polvere (oppure preparato in casa, usando la stessa quantit\u00e0 d\u2019acqua indicata pi\u00f9 sotto))1 un pizzico di sale600 ml d'acquaTofu fritto insaporito3 fette sottili di tofu frittoCondimento per il tofu fritto insaporito150 ml d'acqua1 cucchiaio di salsa di soia leggera1.5 cucchiaio di mirin1.5 cucchiaio di sak\u00e81 cucchiaino di zuccheroGuarnizioni (facoltative)Narutomaki (a fette sottili)cipollotti (tritati)\t\n\t\n\t\tPer la base della zuppaVersate l\u2019acqua e il dashi in polvere in un pentolino. Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 4 minuti.Aggiungete il sale, la salsa di soia e il mirin.Riportate a ebollizione, poi spegnete il fuoco. Assaggiate e, se necessario, regolate di sale.Cuocete gli udon precotti seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.Una volta cotti, sciacquate gli udon sotto l\u2019acqua corrente e scolateli bene. Disponeteli in una ciotola da zuppa.Tofu fritto insaporitoTogliete l\u2019olio in eccesso dal tofu fritto tamponandolo con carta assorbente. Raccoglietelo in un pentolino insieme ai condimenti.Fate sobbollire a fiamma bassa finch\u00e9 il liquido non sar\u00e0 completamente assorbito.AssemblaggioVersate la zuppa bollente sugli udon.Completate con il tofu fritto insaporito, le rondelle di narutomaki e i cipollotti freschi.\t\n\t\n\t\t Se avete gi\u00e0 preparato il tofu fritto insaporito, vi basteranno 10 minuti per portare in tavola questa ricetta.\n I sacchetti e i granuli di dashi contengono spesso sale: regolate di conseguenza la sapidit\u00e0 del brodo.\nSe seguite un\u2019alimentazione vegetale, optate per un dashi di kombu o di shiitake essiccati.\n\t\n\t\n\t\tPortata principale, Zuppe e brodiGiapponeseNouilles, Sauce soja light, V\u00e9g\u00e9tarienne","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87789"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88029,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87789\/revisions\/88029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}