{"id":87766,"title":"Uova per ramen \u2013 Ajitsuke Tamago","modified":"2025-09-28T14:00:19+02:00","plain":"Una ricetta semplice e gustosa per preparare le uova marinate del ramen, note anche come Ajitsuke Tamago o Ajitama\n\n\n\nGli Ajitsuke Tamago (\u5473\u4ed8\u3051\u7389\u5b50), uova marinate dal tuorlo ancora morbido, sono un pilastro della cucina giapponese. Perfette per arricchire una ciotola di ramen, si sposano alla perfezione anche con i donburi (ciotole di riso guarnite) o con i bento, regalando un tocco irresistibile di sapore e consistenza. Potreste trovarle anche con i nomi Ajitama (\u5473\u7389) o Nitamago (\u716e\u7389\u5b50).\n\n\n\n\n\n\n\nConsigli per preparare uova marinate da ramen perfette\n\n\n\nIl segreto di una cottura perfetta\n\n\n\nPer un Ajitsuke Tamago impeccabile la precisione \u00e8 tutto. Il tempo di cottura ideale dipende da vari fattori: dimensione e temperatura iniziale delle uova, oltre alla temperatura dell\u2019acqua.\n\n\n\nIn genere 6 minuti e 30 secondi dal momento in cui il primo uovo tocca l\u2019acqua sono sufficienti, ma provate tempi fino a 9 minuti per trovare la consistenza che preferite.\n\n\n\nAggiungete un uovo marinato a un bibimbap casalingo per una fusione giappo-coreana davvero stellare.\n\n\n\nRicordate che il tuorlo si rassoda un po\u2019 durante la marinatura, quindi regolate di conseguenza il tempo di cottura.\n\n\n\nCome evitare che le uova scoppino?\n\n\n\nPer evitare crepe o vere e proprie esplosioni in cottura, ci sono due strategie collaudate. La prima, di scuola giapponese, prevede di forare delicatamente la camera d\u2019aria con un ago; funziona benissimo anche per gli onsen tamago.\n\n\n\nIl secondo, pi\u00f9 semplice ma altrettanto efficace, consiste nell\u2019aggiungere un cucchiaio di aceto all\u2019acqua di cottura.\n\n\n\nSe preferite cuocerle sode, usatele per farcire un tamago sando.\n\n\n\nIl tempo di marinatura ideale\n\n\n\nPer ottenere ajitama impeccabili serve pazienza: la marinata ha bisogno di tempo per penetrare e insaporire a fondo le uova. L\u2019ideale \u00e8 lasciarle riposare 24 ore in frigorifero. Una volta pronte, si conservano per qualche giorno in frigo, chiuse in un contenitore ermetico.\n\n\n\nGli ingredienti base delle uova marinate giapponesi\n\n\n\n\n\n\n\n\nAcqua ghiacciata: subito dopo la cottura le uova si tuffano nell\u2019acqua ghiacciata per bloccare la cottura e mantenere il tuorlo alla consistenza desiderata.\n\n\n\nSalsa di soia light : conferisce alla marinata sapidit\u00e0 e umami, donando alle uova un colore e un gusto caratteristici.\n\n\n\nMirin : vino di riso dolce che regala una nota zuccherina, bilanciando la sapidit\u00e0 della salsa di soia.\n\n\n\nSak\u00e9 : dona profondit\u00e0 di sapore e una delicata nota alcolica.\n\n\n\n\nAggiunte opzionali per la marinata :\n\n\n\n\nFoglio di Kombu : alga essiccata che regala un delicato sentore di mare e un extra di umami alla marinata.\n\n\n\nKatsuobushi : fiocchi di bonito essiccato che regalano note affumicate e un ulteriore tocco di umami.\n\n\n\nSpicchio d\u2019aglio schiacciato : il mio omaggio alla Santa Testa d\u2019Aglio.\n\n\n\n\n\n\n\tUova marinate per ramen \u2013 Ajitsuke Tamago\n\t\t\n\t\tLa ricetta, facile e squisita, delle celebri uova marinate per ramen, note come Ajitsuke Tamago o Ajitama.\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t4 uova1 litro d\u2019acquaacqua ghiacciata (per raffreddare le uova)Marinata per le uova da ramen60 ml di salsa di soia leggera60 ml di mirin60 ml di sak\u00e8 (oppure acqua)1 cucchiaino di zuccheroIngredienti opzionali per la marinata1 foglio di kombu3 cucchiai di katsuobushi1 spicchio d\u2019aglio (schiacciato)\t\n\t\n\t\tPreparare la marinataIn un pentolino, raccogli tutti gli ingredienti della marinata, compresi quelli facoltativi.Portate a ebollizione, mescolando un paio di volte finch\u00e9 lo zucchero non si sar\u00e0 sciolto del tutto. Quando raggiunge il bollore, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 1 minuto. Spegnete quindi il fuoco e fate raffreddare completamente.Per uova a media cotturaVersate l\u2019acqua in una casseruola media e portatela a ebollizione. Appena inizia a bollire, prelevate le uova dal frigorifero. Con una schiumarola o un mestolo, calate delicatamente un uovo alla volta nell\u2019acqua. Nel momento in cui immergete il primo uovo, azionate un timer impostandolo su 7 minuti. Cuoceteli 6\u20136,5 minuti per un tuorlo molto cremoso, oppure 8\u20139 minuti se lo preferite pi\u00f9 compatto.Quando tutte le uova sono in casseruola, riducete la fiamma per mantenere un leggero bollore; l\u2019acqua deve fremere senza scuotere le uova. Allo scadere dei 7 minuti, trasferite subito le uova nell\u2019acqua ghiacciata e lasciatele raffreddare per 15 minuti.Quando le uova sono ben fredde, picchiettate delicatamente il guscio sulla parte pi\u00f9 larga, quindi sgusciatele procedendo verso la punta. Tuffate di tanto in tanto l\u2019uovo nell\u2019acqua ghiacciata per facilitare la pelatura: dopo aver liberato una striscia verticale, il resto del guscio verr\u00e0 via con facilit\u00e0.Trasferite le uova in un sacchetto per alimenti e versatevi sopra la marinata.Eliminate quanta pi\u00f9 aria possibile dal sacchetto e chiudetelo con un elastico poco sopra il livello delle uova, cos\u00ec resteranno completamente sommerse nella marinata.Lasciate riposare in frigorifero per almeno 8 ore, meglio se per tutta la notte.Per servireAl momento di servire, estraete le uova dalla marinata e tagliatele a met\u00e0 per il lungo.Per un taglio perfettamente netto, utilizzate un filo di spago da cucina o del filo da pesca.\t\n\t\n\t\tUna volta marinate, le uova si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per alcuni giorni.\n\t\n\t\n\t\tContornoGiapponeseOeufs, Sauce soja light","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87766"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87998,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87766\/revisions\/87998"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}