{"id":87605,"title":"Pollo Nanban \u2013 pollo fritto con salsa tartara","modified":"2025-09-28T12:57:47+02:00","plain":"Una deliziosa ricetta giapponese di pollo fritto Nanban, davvero unica nel suo genere\n\n\n\nIl pollo fritto \u00e8 una di quelle preparazioni di cui non ci si stanca mai. E, dopo aver assaggiato il Karaage, \u00e8 quasi impossibile resistere al Nanban.\n\n\n\nIl Karaage \u00e8, in origine, una tecnica di cucina tipicamente giapponese che prevede di friggere la carne \u2013 di solito il pollo \u2013 in olio bollente. Con questa ricetta riscoprirete un pollo allo stesso tempo tenero e croccante, esaltato da un\u2019abbondante salsa Nanban e da una cremosa salsa tartara che non dimenticherete facilmente!\n\n\n\nChe cos\u2019\u00e8 il pollo Nanban?\n\n\n\nLe ricette di pollo fritto, lo sappiamo, si sprecano. Ho appena menzionato il pollo Karaage, ma nel resto del mondo troviamo anche il pollo fritto cinese, la sua versione cantonese o quella coreana.\n\n\n\nPensiamo, per esempio, al pollo Soo Guy o al pollo Katsu. \u00c8 evidente: il pollo fritto ci fa impazzire. Ci seduce la sua carne succosa e morbida all\u2019interno, mentre all\u2019esterno resta irresistibilmente croccante.\n\n\n\nIl celebre katsu curry \u00e8 una combinazione tanto deliziosa quanto sorprendente\n\n\n\nCosa, dunque, distingue il pollo Nanban (\u30c1\u30ad\u30f3\u5357\u86ee) da tutti gli altri? La risposta sta nella panatura. Si dice spesso che il Karaage sia pi\u00f9 croccante in superficie; il Nanban, invece, risulta decisamente pi\u00f9 soffice e morbido.\n\n\n\nIl segreto risiede nel velo di farina e uovo che avvolge il pollo: cos\u00ec la carne rimane molto pi\u00f9 succosa rispetto alle classiche impanature. La crosta \u00e8 impalpabile, la polpa ben condita con sale e pepe... una vera delizia. Per non parlare della salsa tartara che completa il piatto.\n\n\n\nUn\u2019altra differenza di rilievo riguarda la sequenza di preparazione: se mettiamo a confronto Nanban e Karaage, ci accorgiamo che i passaggi sono praticamente invertiti.\n\n\n\nIl celebre donburi di miso katsu pu\u00f2 essere preparato anche con il pollo.\n\n\n\nNel Karaage il pollo viene prima marinato in salsa di soia e sak\u00e8, poi fritto. Nel Nanban, invece, si frigge subito, lo si avvolge nella salsa Nanban e solo alla fine lo si tuffa nella tartara.\n\n\n\nSorprendente, \u00e8 vero. In Giappone il termine \u201cNanban\u201d, pur avendo conosciuto vari significati, si riferisce per lo pi\u00f9 a qualcosa di straniero ma gradevole, capace \u2013 come in questo caso \u2013 di far venire l\u2019acquolina. Non a caso il pollo Nanban \u00e8 uno dei piatti che finisce pi\u00f9 spesso nei bento. Niente male, vero?\n\n\n\nDa dove viene il pollo Nanban?\n\n\n\nIl pollo Nanban \u00e8 una specialit\u00e0 originaria di Miyazaki, sull\u2019isola di Kyushu. Questa prefettura, considerata la patria del Nanban, sarebbe \u2013 stando a molti appassionati sul web \u2013 il luogo dove se ne assapora la versione migliore.\n\n\n\nCome accennato, in origine la parola \u201cNanban\u201d non evocava certo qualcosa di positivo. Essa rimanda al cosiddetto \u201cperiodo del commercio Nanban\u201d, letteralmente \u201ccommercio con i barbari del Sud\u201d \u2013 un\u2019espressione che oggi suona piuttosto forte.\n\n\n\nFino al XVI secolo, \u201cNanban\u201d designava \u2013 non proprio con garbo \u2013 i popoli provenienti dal Sud-est asiatico. Con l\u2019arrivo dei navigatori europei in Giappone, il termine assunse sfumature leggermente diverse.\n\n\n\nL\u2019hambagu \u00e8 un altro piatto di chiara ispirazione straniera\u2026 indovinate un po\u2019 da dove.\n\n\n\nPoich\u00e9 le flotte provenienti da sud \u2013 e le loro usanze \u2013 erano ancora poco note, e spesso malviste, dal popolo giapponese, \u201cNanban\u201d fin\u00ec col diventare una parola-ombrello per indicare qualunque novit\u00e0 straniera, purch\u00e9 interessante o affascinante: i primi timidi scambi commerciali e culturali.\n\n\n\nQui l\u2019influenza \u00e8 soprattutto portoghese: in Portogallo, infatti, \u00e8 consuetudine immergere gli alimenti in una salsa agrodolce a base di aceto. Anche la tempura, piatto nato dall\u2019incontro fra le due culture, testimonia perfettamente questa eredit\u00e0!\n\n\n\nQuanto al piatto vero e proprio, si racconta che sia nato negli anni \u201950 a Nabeoka (ancora nella prefettura di Miyazaki). All\u2019epoca la salsa tartara non era quella che conosciamo oggi, ma la preparazione di base \u00e8 rimasta pressoch\u00e9 invariata.\n\n\n\nIn Giappone, per\u00f2, \u201cNanban\u201d pu\u00f2 anche riferirsi a pietanze che contengono peperoncino: c\u2019\u00e8 chi ne aggiunge un pizzico anche nella salsa Nanban. Non \u00e8 il caso della ricetta che vi propongo oggi.\n\n\n\nGli ingredienti fondamentali del pollo Nanban\n\n\n\n\n\n\n\nIl pollo: per il pollo Nanban si utilizzano di norma sovracosce disossate, parti tenere e facili da lavorare.\n\n\n\nIl aceto di riso: il pollo, delicato e ricco grazie alla sua copertura, guadagna vivacit\u00e0 dalle note acidule ma gentili dell\u2019aceto di riso, che equilibra perfettamente i contrasti agrodolci del piatto.\n\n\n\nLa salsa di soia light: in questo piatto agrodolce, la salsa di soia introduce la giusta sapidit\u00e0, mitigando il dualismo fra dolce e acidulo. Poich\u00e9 il pollo viene avvolto nella salsa Nanban solo a fine cottura, la versione light di soia \u00e8 perfetta per non coprirne i sapori.\n\n\n\nLe uova: indispensabili sia per la salsa tartara sia per l\u2019impanatura. Come accennato, sta proprio qui la differenza rispetto ad altre ricette di pollo fritto: si infarina il pollo, lo si immerge nell\u2019uovo sbattuto e solo allora lo si frigge. Si ottiene cos\u00ec una crosticina sottile e leggera, pronta ad assorbire al meglio salse e marinature.\n\n\n\nConsigli per un pollo Nanban perfetto\n\n\n\nResta il dubbio: quale parte del pollo scegliere per il Nanban, petto o cosce?\n\n\n\nIo propendo per le sovracosce: il petto tende a essere pi\u00f9 asciutto e meno saporito, mentre la sovracoscia, essendo pi\u00f9 grassa, sprigiona molto pi\u00f9 gusto.\n\n\n\nVa detto che battere il petto di pollo \u00e8, in effetti, pi\u00f9 semplice. In ogni caso \u00e8 un passaggio preliminare indispensabile, qualunque taglio utilizziate, per ottenere uno spessore omogeneo: l\u2019impegno richiesto \u00e8 pressoch\u00e9 identico.\n\n\n\n\n\n\tPollo Nanban \u2013 pollo fritto con salsa tartara\n\t\t\n\t\tUna deliziosa ricetta giapponese di pollo fritto \u201cNanban\u201d, davvero unica nel suo genere\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t2 Sovracosce di pollo (disossate)1 Un pizzico di sale1 Un pizzico di pepePangrattato4 cucchiai di farina1 uovo (sbattuto)Olio di semi per friggereSalsa nanban2 cucchiai di salsa di soia leggera2 cucchiai di zucchero1 cucchiaio di aceto di riso0.5 cucchiaino di zenzero grattugiatoSalsa tartara1 uovo sodo50 grammi di cipolla60 grammi di maionese1 cucchiaino di succo di limoneGuarnizione20 grammi di cavolo cappuccio grattugiato4 pomodorini ciliegiaPrezzemolo secco\t\n\t\n\t\tSalsa tartaraTritate finemente la cipolla.Raccogliete le uova sode in una ciotola e schiacciatele con una forchetta.Aggiungete gli altri ingredienti della salsa tartara e mescolate.Pollo frittoBattete le sovracosce fino a ottenere uno spessore uniforme.Insaporitele con sale e pepe su tutta la superficie.Passatele nella farina, quindi nell\u2019uovo sbattuto.Versate circa 3 cm di olio in una padella, portatelo a 180 \u00b0C, immergete il pollo e friggetelo per circa 8 minuti, 4 per lato, finch\u00e9 sar\u00e0 dorato e ben cotto; quindi scolatelo su carta assorbente.Salsa nanbanUnite in un pentolino tutti gli ingredienti della salsa nanban e scaldate a fuoco medio finch\u00e9 iniziano a sobbollireAppena lo zucchero si \u00e8 sciolto, togliete il pentolino dal fuocoTrasferite la salsa in un\u2019insalatiera o in un vassoio, adagiatevi il pollo fritto e rigiratelo pi\u00f9 volte perch\u00e9 si ricopra uniformemente.ImpiattamentoDisponete il pollo nel piatto insieme al cavolo e ai pomodorini ciliegia.Guarnite con prezzemolo secco e condite con la salsa tartara.\t\n\t\n\t\t\nMolti si chiedono quale parte del pollo sia pi\u00f9 adatta per il pollo Nanban: petto o coscia?\n \nIo preferisco le sovracosce: il petto tende a essere pi\u00f9 asciutto e meno saporito, mentre la coscia, grazie al suo maggior contenuto di grasso, \u00e8 pi\u00f9 succosa e gustosa.\n \nL\u2019unico appunto \u00e8 che il petto, essendo pi\u00f9 uniforme, si appiattisce con maggiore facilit\u00e0. In entrambi i casi, per\u00f2, questo passaggio \u00e8 indispensabile per ottenere uno spessore regolare e lo sforzo richiesto \u00e8 pressoch\u00e9 identico.\n\n\t\n\t\n\t\tPortata principaleGiapponeseOeufs, Poulet, Sauce soja light, Vinaigre de riz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87605"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87692,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87605\/revisions\/87692"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}