{"id":87577,"title":"Salsa Tonkatsu fatta in casa","modified":"2025-09-28T12:58:58+02:00","plain":"La ricetta golosa della salsa Tonkatsu, nota anche come salsa Bulldog\n\n\n\nNe sono certo: dopo aver assaggiato la salsa Tonkatsu non potrete pi\u00f9 farne a meno. Dolce, sapida e appena piccante al tempo stesso, \u00e8 una tentazione da gustare senza moderazione.\n\n\n\nBastano quattro ingredienti per valorizzare al massimo piatti come i Korokke, il Katsudon o, naturalmente, il Tonkatsu. Voi e le vostre ricette meritate il meglio, no?\n\n\n\n\n\n\n\nChe cos\u2019\u00e8 la salsa Tonkatsu?\n\n\n\nQuando si nomina il maiale Tonkatsu si pensa subito alla salsa che lo rende irresistibile: un tandem inseparabile della cucina giapponese.\n\n\n\nLa salsa Tonkatsu \u00e8 il condimento dolce e vellutato per eccellenza di questo genere di piatti. Anche il Katsu Sando e il Katsudon meritano di essere provati con questa salsa.\n\n\n\n\u00c8 conosciuta anche come \u201csalsa Bulldog\u201d: il riferimento non \u00e8 al cane, bens\u00ec al marchio che la produce. Come immaginerete, in Asia \u00e8 diffusissima, e non \u00e8 difficile capirne il motivo. Ricorda per sapore e consistenza la salsa okonomiyaki \u2013 talvolta anch\u2019essa chiamata salsa Bulldog \u2013 e la salsa yakisoba.\n\n\n\nLa versione originale industriale della salsa Tonkatsu \u00e8 piuttosto complessa e prevede una lunga lista di ingredienti: salsa di pomodoro, purea di mele e prugne, concentrato di carote, succo di limone, aceto, zucchero e molti altri piccoli accorgimenti che le regalano quel sapore inconfondibile \u2013 dolce, lievemente acidulo \u2013 e la consistenza corposa che avvolge alla perfezione i fritti, come il pollo katsu.\n\n\n\nIl delizioso tori katsu\n\n\n\n\u00c8 vero, la salsa pronta \u00e8 pratica; ma con ketchup, salsa Worcestershire, zucchero e salsa di ostriche \u2013 tutti ingredienti che probabilmente avete gi\u00e0 in dispensa \u2013 potete realizzare una Tonkatsu dal gusto sorprendentemente fedele all\u2019originale!\n\n\n\nIngredienti principali della salsa Tonkatsu\n\n\n\n\n\n\n\nIl ketchup: nella salsa Bulldog originale si impiega una passata di pomodoro; in questa versione sar\u00e0 invece il ketchup a svolgere quella funzione, regalando al condimento il gusto di pomodoro ma, soprattutto, la sua dolcezza leggermente acidula e la consistenza piuttosto densa.\n\n\n\nLa salsa Worcestershire: agrodolce, in linea con lo spirito della Tonkatsu. \u00c8 lei che aggiunge una lieve nota piccante e, quasi senza farsi notare, spicca in mezzo agli altri ingredienti decisamente pi\u00f9 dolci.\n\n\n\nLa salsa di ostriche: non porta con s\u00e9 sapori di mare, come si potrebbe supporre; il suo ruolo \u00e8 piuttosto quello di accentuare la sapidit\u00e0 mancante nella salsa Tonkatsu e armonizzare il bouquet di sapori.\n\n\n\nIl Dashi in polvere: in questa ricetta \u00e8 facoltativo, ma comunque interessante. C\u2019\u00e8 chi lo sostituisce con un brodo di pollo, ma, a mio parere, questa soluzione non eguaglia la ricchezza del dashi, che regala al piatto complessit\u00e0, profondit\u00e0 e intensit\u00e0 grazie ai suoi sapori umami.\n\n\n\n\n\n\tSalsa tonkatsu fatta in casa\n\t\t\n\t\tLa ricetta della deliziosa salsa tonkatsu, nota anche come salsa Bulldog\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t60 ml di ketchup2 cucchiai di salsa Worcestershire1 cucchiaio di salsa di ostriche1 cucchiaio di zucchero0.5 cucchiaino di dashi in polvere ((facoltativo))\t\n\t\n\t\tMescola tutti gli ingredienti in una ciotola finch\u00e9 lo zucchero e il dashi non si saranno sciolti.\t\n\t\n\t\tSi conserva in frigorifero per 1 settimana\n\t\n\t\n\t\tSalsaGiapponeseSauce huitre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87577"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87698,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87577\/revisions\/87698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}