{"id":45902,"title":"Funghi enoki: che cosa sono?","modified":"2025-07-12T23:02:42+02:00","plain":"Che cosa sono i funghi enoki?3f\n\n\n\nL\u2019enoki \u00e8 quel curioso fungo bianco con un piccolo cappello e un lungo gambo. Da noi \u00e8 noto soprattutto come \"collybia dal piede vellutato\". Di origine giapponese, cresce per lo pi\u00f9 in mazzetti sui tronchi degli alberi per tutto l\u2019inverno.\n\n\n\nIn natura ne esistono di vari colori. Le versioni bianche usate in cucina sono di solito variet\u00e0 coltivate al riparo dalla luce, in ambienti saturi di CO\u2082.&nbsp;\n\n\n\n\n\n\n\nOltre che scenografico, \"l\u2019ago d\u2019oro\" o \"fungo d\u2019inverno\", come viene talvolta chiamato, si distingue dalle altre specie per i suoi sentori insoliti. In Cina e in Giappone lo sanno bene! In cucina \u00e8 molto apprezzato e finisce in zuppe, saltati o addirittura in insalate.&nbsp;\n\n\n\nOrigini dei funghi enoki\n\n\n\nQuesti funghi crescono soprattutto nell\u2019Asia orientale e nel Nord America, ma \u00e8 in Giappone che sono stati coltivati per la prima volta, ormai diversi secoli fa. In Asia sono molto apprezzati, soprattutto per l\u2019abbondanza di nutrienti, minerali e vitamine.\n\n\n\nL\u2019enoki \u00e8 senza dubbio un alimento ricco di benefici. Pi\u00f9 di recente si \u00e8 diffuso in tutto il mondo, tanto da arrivare anche nei nostri supermercati.&nbsp;\n\n\n\nCome cucinare i funghi enoki?\n\n\n\nGli enoki cuociono in un attimo. Pi\u00f9 sottili e delicati della maggior parte dei funghi, bastano due minuti per diventare piacevolmente croccanti. E se volete esagerare, provate gli enoki fritti: irresistibili.\n\n\n\n\n\n\n\nSe li preferite pi\u00f9 morbidi, lasciateli cuocere qualche minuto in pi\u00f9. Tagliate prima la base del ciuffo e separatene i filamenti per garantire una cottura uniforme. Vi consiglio poi di sciacquarli in una ciotola di acqua fredda, ripetendo l\u2019operazione per eliminare quante pi\u00f9 impurit\u00e0 possibile.;\n\n\n\nIl modo migliore per cucinare i funghi enoki rimane quello di farne un contorno che valorizzi il vostro piatto principale. Saltateli per un minuto a fuoco medio-alto con un grasso neutro, ad esempio olio di arachidi raffinato o di canola. Mescolate di continuo, poi unite scalogno e aglio tritati. Lasciate andare altri 30 secondi e finite con un filo di salsa di soia.&nbsp;\n\n\n\n\n\n\n\nI modi per cucinarli sono tanti. Potete, per esempio, aggiungerli a una ciotola di ramen o di pho: il brodo caldo li rende morbidi e vellutati. In Giappone, addirittura, se ne ricava un gelato! Basta bollire il fungo per 30 minuti e poi congelarlo in stampi per cubetti di ghiaccio.\n\n\n\nViene impiegato anche in t\u00e8, zuppe e curry. Un uso molto diffuso nei paesi asiatici \u00e8 il nametake, una preparazione agrodolce dal sapore umami (uno dei cinque gusti riconosciuti in Giappone, descritto come \"carnoso\" e \"salato\", capace di esaltare gli aromi).\n\n\n\nI funghi enoki vengono cotti in un mix di mirin, di salsa di soia e di vino di riso dolce, quindi si conservano fino a due settimane. Ne risulta un condimento ideale per zuppe, insalate, saltati, stufati e piatti a base di noodles o riso.&nbsp;\n\n\n\nChe sapore hanno i funghi enoki?\n\n\n\nGli enoki sono delicati e regalano ai piatti leggere note di nocciola e frutta. Giocate con le consistenze, dal morbido e fondente al croccante deciso: scoprirete contrasti sorprendenti. Grazie alla loro dolcezza si abbinano perfettamente a citronella, zenzero, alghe e salsa di soia.\n\n\n\nDove acquistare i funghi enoki?\n\n\n\nNegli ultimi anni gli enoki si sono diffusi e alcuni supermercati, come Delhaize, li tengono in assortimento. Se non li trovate, le drogherie asiatiche ne sono quasi sempre fornite. Fate per\u00f2 attenzione al momento dell\u2019acquisto: spesso sono confezionati e non sempre freschissimi. Preferite esemplari candidi e sodi.&nbsp;\n\n\n\nCome conservare i funghi enoki?\n\n\n\nMeglio evitare la plastica: non \u00e8 il modo pi\u00f9 adatto per conservare i funghi. Usate invece un sacchetto di carta. In frigorifero si mantengono fino a 7 giorni, ma fate attenzione all\u2019umidit\u00e0, che potrebbe rovinarli.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45917,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45902\/revisions\/45917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}