{"id":45887,"title":"Nori: che cos&#8217;\u00e8?","modified":"2025-07-12T23:17:43+02:00","plain":"Se ami i sushi, i maki o gli onigiri, con ogni probabilit\u00e0 conosci gi\u00e0 il nori... Si tratta della sottile sfoglia scura che avvolge gli ingredienti e, al tempo stesso, regala piacevoli note iodate al piatto. Un vero must nel Paese del Sol Levante!&nbsp;\n\n\n\nChe cos'\u00e8 il nori?&nbsp;\n\n\n\nIl nori \u00e8 un'alga particolarmente apprezzata in Giappone. In natura queste alghe possono presentare tonalit\u00e0 rosse, rosa, brune o verde scuro. Il nori in commercio, per\u00f2, proviene da un'alga rossastra del genere Pyropia che cresce sulle rocce delle acque poco profonde lungo le coste giapponesi. Non confonderlo con l'aonori\n\n\n\nLa ricetta dei jumeokbap utilizza nori sbriciolato\n\n\n\nLa sua coltivazione risale a diversi secoli fa. Dopo la raccolta le alghe vengono essiccate per ottenere i classici fogli di nori; durante questo passaggio il colore vira dal rosso al verde scuro o al nero. In seguito i fogli vengono pressati e tagliati per poter essere impiegati nella preparazione di sushi e di molti altri piatti. A differenza del Kombu, il nori si consuma direttamente e non serve principalmente per aromatizzare i brodi come il dashi\n\n\n\nL'alga dietro il nori ha un colore rossastro\n\n\n\nDa dove viene il nori?\n\n\n\nIl nori si produce in Giappone da centinaia di anni, ma non sappiamo con certezza da quando i giapponesi abbiano iniziato a consumarlo.&nbsp;\n\n\n\nAlcuni documenti storici indicano che il nori era gi\u00e0 noto nel 702 d.C. All'epoca era riservato alla sola nobilt\u00e0 e si consumava fresco e umido. Solo pi\u00f9 tardi, nel periodo Edo (a partire dal 1603), il nori prese la forma e la consistenza con cui lo conosciamo oggi.&nbsp;\n\n\n\nFu proprio allora che inizi\u00f2 a diffondersi: prima tra la popolazione giapponese e, poco alla volta, nel resto del mondo.&nbsp;\n\n\n\nQuali sono i benefici del nori?&nbsp;\n\n\n\nOltre a essere saporito, il nori offre numerosi benefici per la salute. Ricco di micronutrienti e vitamine, fra cui la vitamina C, quest'alga rappresenta un valido alleato per rifornire l'organismo di ci\u00f2 che serve.&nbsp;\n\n\n\nPer darti un'idea: cinque fogli standard contengono 1,3 volte pi\u00f9 vitamina C di un mandarino. Inoltre \u00e8 ricco di proteine. Il 30% del suo profilo nutrizionale \u00e8 costituito da fibre, percentuale simile a quella di una banana o di un pomodoro.&nbsp;\n\n\n\nCome molte altre alghe, contiene fitonutrienti che possono contribuire a contrastare arteriosclerosi, ipertensione, stitichezza, tumori e obesit\u00e0.&nbsp;\n\n\n\nChe sapore ha il nori?&nbsp;\n\n\n\nIl nori possiede un delicato sapore umami che esalta gli ingredienti con cui viene abbinato, come riso e pesce, dal gusto naturalmente tenue.&nbsp;\n\n\n\nUno dei principali topping per la ricetta del taiwan mazesoba sono le foglie di nori a striscioline\n\n\n\nLe note iodate o di mare provengono proprio dalla componente umami: il nori \u00e8 salato, iodato, con leggere sfumature che ricordano i funghi. Se il foglio viene tostato, come accade spesso in Corea, questi aromi si intensificano leggermente.&nbsp;\n\n\n\nCome utilizzare il nori in cucina?&nbsp;\n\n\n\nI modi per cucinare il nori sono tanti quante sono le sue forme. Ecco le principali varianti in commercio e come impiegarle:\n\n\n\nIl nori sotto forma di fogli\n\n\n\nE' la forma pi\u00f9 comune. I fogli di nori colpiscono per la loro croccantezza, che dona una texture extra a sushi e ad altre preparazioni arrotolate.&nbsp;\n\n\n\nLo si impiega anche per preparare onigiri, nigiri, bibimbap o polpette di riso alle alghe. Ti basta tagliare il foglio a pezzetti, o tritarlo in un mixer, e amalgamarlo con riso, salsa di soia e olio di sesamo.&nbsp;Si pu\u00f2 persino profumare il tamagoyaki, l'omelette giapponese arrotolata.\n\n\n\n\n\n\n\nLe sottili strisce di nori\n\n\n\nSi chiama \"kizami nori\". Si tratta di sottili nastri di nori da spargere su insalate, ramen, omelette, pasta o noodles come gli zaru soba, come guarnizione o tocco decorativo. Puoi persino usarli per realizzare il tuo mix di furikake fatto in casa.&nbsp;\n\n\n\nKizami nori in una ciotola giapponese\n\n\n\nLa pasta di nori\n\n\n\nQuesta \u00e8 forse la forma meno diffusa. La pasta di nori, o \"nori tsukudani\", non \u00e8 altro che nori ridotto in crema e insaporito con salsa di soia, mirin e dashi. Si usa soprattutto come condimento, in particolare per aromatizzare il riso bianco, ma pu\u00f2 essere gustata anche da sola come tapas, copertura o inclusa in una tapenade.&nbsp;\n\n\n\nNori tsukudani o pasta di nori sul riso\n\n\n\nPuoi anche aggiungere il nori agli stufati o ai piatti saltati come i yakisoba o gli yaki udon.\n\n\n\nRicorda di metterlo in ammollo per circa venti minuti e di strizzarlo prima della cottura, se la ricetta lo richiede. In questo modo si ammorbidisce e non si attacca alle pareti della pentola.&nbsp;\n\n\n\nLa mia ricetta degli yakisoba\n\n\n\nDove trovare il nori?&nbsp;\n\n\n\nOggi il nori si trova quasi ovunque: in molti supermercati, nei negozi di alimentari asiatici e, naturalmente, negli shop online.&nbsp;\n\n\n\nCome conservare il nori?&nbsp;\n\n\n\nUna volta aperto, il nori va conservato in frigorifero. Riponilo in un contenitore ermetico, al riparo da luce e umidit\u00e0, sia che si tratti di nori secco sia fresco.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45887"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45887\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45943,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45887\/revisions\/45943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}