{"id":45531,"title":"Autentico Tamago Kake Gohan","modified":"2025-07-12T21:53:36+02:00","plain":"Una ricetta tradizionale giapponese, deliziosa e confortante, a base di riso e uovo: perfetta per iniziare la giornata !\n\n\n\nQuando la sveglia suona troppo presto, il Tamago Kake Gohan pu\u00f2 diventare la scusa perfetta per saltare gi\u00f9 dal letto. In Giappone, infatti, questo piatto \u00e8 un classico della colazione: rinvigorente, saporito e nutriente, non diversamente dall'English breakfast. Nelle giornate che partono all'alba, il Tamago Kake Gohan \u00e8 l'alleato energetico ideale !\n\n\n\nIl Tamago Kake Gohan, che cos'\u00e8 ?&nbsp;\n\n\n\nSe al mattino amate brioche e toast burro e marmellata, il Tamago Kake Gohan, o TKG (\u5375\u304b\u3051\u3054\u98ef), vi sorprender\u00e0 con una sferzata di energia. Pur restando un piatto comfort, non vi aggredisce appena svegli ed \u00e8 oltretutto rapido e semplice da preparare. \n\n\n\nIn pratica servono soltanto riso, un uovo crudo e pochi condimenti per esaltarne il gusto, tra cui salsa di soia e mirin. Il riso si trasferisce in una ciotola e si copre con l'uovo. \n\n\n\nQuanto ai topping, potete aggiungere un pizzico di furikake e qualche striscia di nori. Niente panico: non \u00e8 complicato come sembra. Mescolate tutto finch\u00e9 l'uovo non sar\u00e0 ben amalgamato. Il Tamago Kake Gohan assume cos\u00ec una cremosit\u00e0 che ricorda un risotto leggermente agrodolce.&nbsp;\n\n\n\nLo ammetto: non \u00e8 un piatto convenzionale per noi. Il Tamago Kake Gohan rientra per\u00f2 nella famiglia dei Maze Gohan. \n\n\n\nDi che si tratta? Maze Gohan \u00e8 uno stile giapponese che prevede di cuocere il riso e poi mescolarlo con ingredienti di stagione, di solito cotti a parte. Questa \u00e8 la principale differenza rispetto al Takikomi Gohan (a cui appartiene anche il Mame Gohan!). \n\n\n\nIl Mame Gohan\n\n\n\nNel Takikomi Gohan, infatti, gli ingredienti cuociono direttamente con il riso. Entrambe le preparazioni condividono per\u00f2 il condimento a base di salsa di soia, dashi e mirin. Sono differenze sottili, ma danno vita a due piatti distinti.&nbsp;\n\n\n\nDa dove viene il Tamago Kake Gohan ?&nbsp;\n\n\n\nLa parola \"Tamago\" avr\u00e0 gi\u00e0 fatto drizzare le orecchie a chi ama la cucina giapponese. Per secoli, infatti, in Giappone non si consumavano uova per motivi religiosi. \n\n\n\nSolo nel periodo Edo (1603-1868) le uova entrarono stabilmente nell'alimentazione. Da allora si pu\u00f2 dire che i giapponesi abbiano recuperato il tempo perduto: basti pensare al Tamagoyaki, all'Omurice, ai Tamago Sando e a molti altri piatti.&nbsp;\n\n\n\nIl Tamago Kake Gohan, invece, pare sia nato a Misaki-cho, nella prefettura di Okayama, nel sud dell'isola di Honshu. Il giornalista Ginkgo Kishida viene indicato come l'inventore del piatto durante l'era Meiji (1868-1912). Proprio grazie al suo mestiere, la ricetta venne pubblicata su una rivista e da l\u00ec conquist\u00f2 il grande pubblico. \n\n\n\nIl Tamago Kake Gohan si \u00e8 quindi imposto come colazione perche offre tutto ci\u00f2 di cui il corpo ha bisogno per partire con il piede giusto. Curiosit\u00e0: il suo successo \u00e8 tale che il 30 ottobre, in Giappone, si celebra il Tamago Kake Gohan Day, un'intera giornata dedicata a questo semplice capolavoro !&nbsp;\n\n\n\nGli ingredienti principali del Tamago Kake Gohan&nbsp;\n\n\n\n\n\n\n\nIl riso per sushi: si usa questo riso perch\u00e8, una volta cotto, diventa leggermente appiccicoso: l'ideale quando si impugnano le bacchette.&nbsp;\n\n\n\nLe uova: serve un uovo intero piu un tuorlo extra. Essendo consumati crudi, \u00e8 fondamentale che siano freschissimi, meglio se da galline allevate all'aperto.&nbsp;\n\n\n\nSalsa di soia chiara: usatela con moderazione ! Non vogliamo un riso sommerso di salsa che copra ogni altro sapore. Mezzo cucchiaino, da regolare a piacere, basta per dare il giusto tocco sapido.&nbsp;\n\n\n\nIl mirin: questo condimento dolce riequilibra la sapidita della salsa di soia. Bastera un filo per mantenere l'armonia, n\u00e9 troppo dolce n\u00e9 troppo salato.&nbsp;\n\n\n\nIl dashi: un pizzico di dashi in polvere regala quell' umami profondo che, insieme a soia e mirin, fa la differenza.&nbsp;\n\n\n\nIl katsuobushi: sono fiocchi di tonnetto essiccato e affumicato, lo stesso usato per preparare il dashi con il kombu. Aggiunge un tocco di intensit\u00e0, proprio come il dashi.&nbsp;\n\n\n\n\u00c8 anche il celebre topping degli okonomiyaki\n\n\n\nIl glutammato: l'ABC della cucina asiatica. In Europa se ne usa meno, ma in Oriente \u00e8 diffusissimo. Come il sale, esalta il gusto degli ingredienti senza renderli troppo salati.&nbsp;\n\n\n\nIl furikake: miscela di sesamo, alga kombu, zucchero, sale e glutammato. Nella maggior parte delle versioni di Tamago Kake Gohan si aggiungono a fine cottura furikake, nori o perfino natt\u014d (fagioli di soia fermentati): un extra sempre gradito sul riso.&nbsp;\n\n\n\nConsigli per riuscire il Tamago Kake Gohan\n\n\n\nUn uovo crudo di prima mattina non vi convince? Sostituitelo con un Onsen Tamago: avrete lo stesso gusto del Tamago Kake Gohan, ma con un tuorlo vellutato.&nbsp;\n\n\n\nSe invece volete provarlo nella versione originale, lavorate il tutto con le bacchette finche l'uovo non sar\u00e0 completamente amalgamato e di colore giallo tenue. Regolate i condimenti poco alla volta: un eccesso di salsa di soia, soprattutto a stomaco vuoto, pu\u00f2 risultare troppo deciso.\n\n\n\nPiccolo trucco salva-tempo: usate il riso avanzato dal giorno prima, scaldatelo, conditelo e il gioco \u00e8 fatto !\n\n\n\n\n\n\tTamago Kake Gohan autentico\n\t\t\n\t\tUn piatto tradizionale giapponese di riso caldo e uovo cremoso: semplice, veloce e perfetto per iniziare la giornata!\t\n\t\n\t\tcuiseur \u00e0 riz\t\n\t\n\t\t150 g riso per sushi (peso a crudo)1 uovo1 tuorlo d'uovo extraCondimenti0.5 cucchiaino salsa di soia leggera (a piacere)0.5 cucchiaino mirin1 pizzico sale (a piacere)1 pizzico glutammato monosodico0.5 cucchiaino dashi in polvere1 cucchiaino katsuobushi in polvereGuarnizionifurikake (a piacere)2 fogli fogli di alga nori (tagliati finissimi)\t\n\t\n\t\tCuoci il riso come di consueto con il metodo che preferisci.Trasferisci il riso ancora caldo in una ciotola e crea una piccola cavit\u00e0 al centro. Rompi l'uovo intero nello spazio appena formato.Aggiungi tutti i condimenti.Mescola energicamente con le bacchette finch\u00e9 l'uovo e i condimenti sono ben incorporati: il riso deve diventare di un giallo chiaro, soffice e spumoso. Assaggia e regola di sapore se necessario.Spolvera con furikake e nori, quindi pratica una piccola cavit\u00e0 in superficie e adagia il tuorlo extra al centro.\t\n\t\n\t\tPer un tocco di piccantezza, spolvera i condimenti con un pizzico di shichimi togarashi.\n\t\n\t\n\t\tPetit d\u00e9jeuner, Plat principalJaponaiseOeufs, Riz, Sauce soja light\t\n\n\n\n\n\nFonti culinarie\n\n\n\nPer questa ricetta mi sono ispirato alla gustosa versione di Serious Eats; dopo vari test, \u00e8 quella che pi\u00f9 si avvicina a ci\u00f2 che ho provato nei ristoranti. I condimenti sarebbero facoltativi, ma secondo me indispensabili per un vero viaggio di sapori. Non trascurateli!&nbsp;\n\n\n\nPer una sferzata extra, completate con un pizzico di togarashi.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45857,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45531\/revisions\/45857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}