{"id":191221,"title":"Farinata con cipolla caramellata e zucca","modified":"2026-10-10T15:44:14+02:00","plain":"Una farinata di ceci con aglio e peperoncino, guarnita con formaggio fresco, spinaci, cipolla rossa caramellata e zucca.\n\n\n\nLa base esce dal forno dorata e ancora morbida, il formaggio fresco si spalma sulla superficie tiepida e la zucca glassata al balsamico aggiunge la sua dolcezza acidula. La farinata \u00e8 una torta salata sottile a base di farina di ceci, cotta in forno in una padella ben oliata. Questa versione \u00e8 insaporita con aglio e peperoncino, poi guarnita con spinaci freschi, cipolla rossa e dadini di zucca. Si condivide a fette a pranzo o a piccoli bocconi per l&rsquo;aperitivo.\n\n\n\nUn&rsquo;altra preparazione a base di pastella fluida, dalla Corea&nbsp;: il pajeon.\n\n\n\nChe cos&rsquo;\u00e8 la farinata&nbsp;?\n\n\n\nIl suo nome deriva dalla parola italiana farina. La farinata \u00e8 una torta salata sottile preparata con farina di ceci, acqua, olio d&rsquo;oliva e sale&nbsp;: la pastella rimane fluida, poi si rassoda in forno formando una base morbida, dorata in superficie, dal sapore leggermente nocciolato. \u00c8 naturalmente senza glutine.\n\n\n\nQui la pastella viene arricchita con aglio, peperoncino in fiocchi, pepe nero e rosmarino. La guarnizione si aggiunge dopo la cottura&nbsp;: formaggio fresco spalmabile, foglie di spinaci, poi cipolla rossa e zucca sfumate con aceto balsamico. Una porzione apporta 16&nbsp;g di carboidrati netti.\n\n\n\nUna specialit\u00e0 della Liguria\n\n\n\nLa farinata \u00e8 legata soprattutto alla Liguria, dove si cuoce in uno strato sottile, a temperatura molto alta, in una teglia apposita, spesso di rame. Si serve al naturale o profumata al rosmarino, con la superficie dorata e una base rassodata ma ancora morbida.\n\n\n\nLa farinata guarnita mantiene la base di ceci e la adatta al forno di casa. Una padella in ghisa, una padella adatta al forno da 24 a 25&nbsp;cm, uno stampo per torte salate da 20 a 21&nbsp;cm o uno stampo rivestito di carta da forno sostituiscono la teglia tradizionale. La cipolla rossa e la zucca le conferiscono una dolcezza autunnale, bilanciata dall&rsquo;aceto balsamico.\n\n\n\nI ceci in versione aperitivo&nbsp;: i miei ceci nella friggitrice ad aria.\n\n\n\nGli ingredienti principali\n\n\n\nLa pastella si prepara con 100&nbsp;g di farina di ceci e 200&nbsp;ml d&rsquo;acqua, mescolati con una frusta e lasciati riposare per mezz&rsquo;ora&nbsp;: la farina si idrata e la pastella diventa pi\u00f9 cremosa. Due cucchiai di olio extravergine d&rsquo;oliva le danno morbidezza e un profumo fruttato. I due spicchi d&rsquo;aglio schiacciati si dividono tra la pastella e la guarnizione, un aroma deciso che si ritrova negli spaghetti cinesi all&rsquo;aglio.\n\n\n\nPer insaporire bastano un cucchiaino di rosmarino, mezzo cucchiaino di pepe nero, altrettanto sale rosa dell&rsquo;Himalaya o sale marino celtico e un cucchiaino di peperoncino in fiocchi, oppure mezzo peperoncino rosso piccolo. La piccantezza resta moderata&nbsp;; gli stessi fiocchi sono la base dell&rsquo;olio piccante veloce. Un filo abbondante di olio di avocado, d&rsquo;oliva dal gusto delicato o di girasole alto oleico serve a ungere la padella, bordi compresi.\n\n\n\nPer la guarnizione, una cipolla rossa e 100&nbsp;g di zucca a dadini si ammorbidiscono in un filo d&rsquo;olio dal gusto delicato prima di essere sfumati con aceto balsamico. Una manciata di spinaci freschi aggiunge una nota vegetale e leggermente amarognola, la stessa del palak paneer. I 100&nbsp;g di formaggio fresco spalmabile, a base di latte o vegetale, legano il tutto e aggiungono una cremosit\u00e0 sapida.\n\n\n\nAccorgimenti tecnici e servizio\n\n\n\nPreriscaldate il forno a 180&nbsp;\u00b0C, incorporate l&rsquo;olio, l&rsquo;aglio, il peperoncino, il pepe e il sale alla pastella riposata, mescolate ancora per qualche istante con la frusta e versate nella padella ben oliata. Calcolate mezz&rsquo;ora di cottura, con la griglia nel ripiano basso o centrale, poi una decina di minuti pi\u00f9 in alto sotto il grill per dorare la superficie&nbsp;; sorvegliate questa fase, la doratura \u00e8 rapida. Nel frattempo, rosolate la cipolla affettata a fuoco vivace, abbassate la fiamma, aggiungete l&rsquo;aglio e lasciate caramellare dolcemente, come per una zuppa di cipolle gratinata. Aggiungete la zucca quando la farinata passa sotto il grill, poi sfumate con il balsamico una decina di minuti dopo.\n\n\n\nVoglia di pizza stasera&nbsp;? La mia pizza nella friggitrice ad aria.\n\n\n\nLasciate intiepidire, staccate i bordi e poi il fondo con una spatola e guarnite appena prima di servire&nbsp;: formaggio fresco, spinaci, poi cipolla e zucca sopra. Servite a fette con un&rsquo;insalata verde condita con poco limone, oppure a piccoli bocconi insieme ad altre ricette per l&rsquo;aperitivo. Per portarvi avanti, conservate la base e la guarnizione separatamente in frigorifero, in contenitori ermetici, poi riscaldate la base in forno o in padella a fuoco dolce, il microonde la ammorbidisce. In caso di celiachia, controllate l&rsquo;etichetta della farina di ceci.\n\n\n\n\n\n\tFarinata con cipolla caramellata e zucca\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tPastella100 g di farina di ceci200 ml d\u2019acqua2 cucchiai d\u2019olio d\u2019oliva (extravergine)2 spicchi d\u2019aglio1 cucchiaino di rosmarino1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi (oppure mezzo peperoncino rosso piccolo)0.5 cucchiaino di pepe nero0.5 cucchiaino di sale (rosa dell\u2019Himalaya o marino celtico)1 filo d\u2019olio (abbondante; di avocado, d\u2019oliva delicato o di girasole alto oleico)Guarnizione1 cipolla (rossa)100 g di zucca (a dadini)1 filo di aceto balsamico (abbondante)1 manciata di spinaci (freschi)100 g di formaggio fresco spalmabile (a base di latte o vegetale)1 filo d\u2019olio (di avocado, d\u2019oliva delicato o di girasole alto oleico)\t\n\t\n\t\tMescola la farina con l\u2019acqua, sbattendo bene per qualche istante con una frusta per incorporare aria. Lascia poi riposare per mezz\u2019ora.Preriscalda il forno a 180 gradi.Nel frattempo la pastella \u00e8 diventata un po\u2019 pi\u00f9 cremosa e ariosa. Aggiungi l\u2019olio extravergine, l\u2019aglio (schiacciato), il peperoncino in fiocchi, il pepe e il sale a piacere.Ungi bene la padella adatta al forno con un filo davvero abbondante d\u2019olio d\u2019oliva delicato. Non dimenticare i bordi! Mescola ancora per qualche istante la pastella con la frusta. Versa la pastella nella padella. Metti la padella in forno. Cuoci inizialmente per mezz\u2019ora. Ad esempio in forno ventilato, con la griglia in posizione medio-bassa.Nel frattempo, taglia la cipolla e falla rosolare brevemente a fuoco vivace nell\u2019olio d\u2019oliva delicato. Abbassa poi la fiamma, aggiungi l\u2019aglio (schiacciato) e lascia caramellare per un po\u2019. Intanto taglia la zucca a dadini.Dopo mezz\u2019ora di cottura in forno, lascia la farinata ancora 10 minuti con la griglia in una posizione pi\u00f9 alta e il grill superiore acceso, per ottenere una bella crosticina in superficie. A questo punto aggiungi anche i dadini di zucca nella padella con la cipolla. Dopo circa 10 minuti sfuma con l\u2019aceto balsamico.Sforna la farinata. Lasciala raffreddare un po\u2019 e stacca prima i bordi, poi il fondo. Spalma sulla farinata il formaggio fresco spalmabile (vegetale). Guarnisci con le foglie di spinaci. Distribuisci la cipolla e la zucca sugli spinaci.\t\n\t\n\t\tAttrezzatura: Forno a 180 gradi, Padella in ghisa (o padella adatta al forno (24\/25cm), oppure stampo per quiche (20\/21cm), oppure stampo rivestito di carta da forno), Padellino senza PFAS (per la cipolla e la zucca), Ciotola + frusta, Schiacciaglio.\n\t\n\t\n\t\tPlat principalItalienne","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}