{"id":186272,"title":"Stracciatella alla romana","modified":"2026-10-06T07:49:26+02:00","plain":"Una stracciatella alla romana senza formaggio, con nastri d&rsquo;uovo in un brodo o in una zuppa di pomodoro.\n\n\n\nUn nastro d&rsquo;uovo scivola nel brodo che sobbolle e si trasforma subito in filamenti madreperlacei, mentre il basilico e il prezzemolo sprigionano il loro profumo al momento di servire. Questa stracciatella alla romana riprende il gesto del piatto romano, con le uova sbattute versate in un liquido molto caldo, qui senza formaggio, in una zuppa di pomodoro o in un brodo di ossa di manzo con verdure. Per 2&nbsp;persone, calcolate 5&nbsp;minuti al momento di servire, per 72&nbsp;calorie a porzione. Questa ricetta si aggiunge alle mie zuppe e insalate keto.\n\n\n\nStracciatella alla romana, che cos&rsquo;\u00e8?\n\n\n\nIl nome viene da stracciare, lacerare: indica i piccoli filamenti d&rsquo;uovo che si formano a contatto con il brodo caldo. La zuppa rimane fluida, punteggiata di filamenti teneri e irregolari, ben visibili nella ciotola. \u00c8 questa consistenza sfilacciata, pi\u00f9 che la lista degli ingredienti, a caratterizzare il piatto.\n\n\n\nLa ricetta si basa su pochi elementi: 2&nbsp;uova sbattute, 500&nbsp;ml di base calda ed erbe fresche all&rsquo;ultimo momento. Il basilico dona una nota vivace, il prezzemolo una freschezza vegetale. Una base con pochi pezzi mette meglio in risalto i nastri d&rsquo;uovo; se contiene molte verdure, si possono frullare prima di completare la preparazione.\n\n\n\nSullo stesso tema: Insalata di broccoli con uova.\n\n\n\nLo spirito di questa versione\n\n\n\nQuesta versione mantiene il principio delle uova sbattute versate in un brodo caldo, ma si discosta dalla ricetta romana classica: niente parmigiano e, a volte, pomodoro e basilico. Bastano pochi ingredienti per darle corpo e dolcezza senza appesantire la zuppa.\n\n\n\nLa base pu\u00f2 essere una zuppa di pomodoro, un brodo di ossa di manzo con verdure, oppure un brodo di ossa arricchito con un po&rsquo; di pomodoro o di passata, quella purea di pomodoro setacciata che si trova nel reparto conserve. Un&rsquo;altra opzione parte da una zuppa di cavolo riccio, preferibilmente senza stinco, con pi\u00f9 ossa con midollo e un po&rsquo; meno verdure. Poich\u00e9 la fase finale \u00e8 molto rapida, la base deve essere gi\u00e0 pronta e ben saporita.\n\n\n\nGli ingredienti principali\n\n\n\nLa scelta della base determina il gusto. Con 500&nbsp;ml di zuppa di pomodoro, la stracciatella assume un colore pi\u00f9 intenso e una leggera acidit\u00e0; con un brodo di ossa di manzo con verdure, si avvicina a una versione classica in brodo. In entrambi i casi, \u00e8 importante che la base sia ben condita, perch\u00e9 le uova e le erbe apportano soprattutto consistenza e freschezza.\n\n\n\nUn'altra ricetta nello stesso spirito: Zuppa saoto.\n\n\n\n\u00c8 bene sbattere accuratamente le 2&nbsp;uova, in modo che albumi e tuorli si amalgamino in maniera omogenea. Versate a filo sottile, coagulano in filamenti teneri e opachi, che non devono mai diventare pesanti n\u00e9 compatti.\n\n\n\nIl basilico fresco, spezzettato in pezzi piuttosto grandi, profuma la zuppa senza coprire il brodo, mentre il prezzemolo tritato finemente apporta una nota pi\u00f9 erbacea e un contrasto netto. Tenete da parte qualche foglia di basilico e un rametto di prezzemolo per servire.\n\n\n\nAccorgimenti tecnici e servizio\n\n\n\nLa riuscita dipende dal calore e dal movimento. Il liquido deve essere molto caldo, appena sotto il punto di ebollizione, con la superficie che sobbolle dolcemente anzich\u00e9 bollire vigorosamente, altrimenti i filamenti si rassodano e perdono la loro delicatezza. Create un vortice con la frusta prima di versare l&rsquo;uovo, per aiutarlo a disperdersi: la velocit\u00e0 con cui lo versate determina la larghezza dei filamenti. La consistenza giusta si vede subito: filamenti opachi, distinti e morbidi, senza tracce d&rsquo;uovo crudo, in una zuppa rimasta fluida.\n\n\n\nSullo stesso tema: Zuppa di peperoni arrostiti.\n\n\n\nAssaggiate la base prima di aggiungere qualsiasi cosa, perch\u00e9 i brodi concentrati e le zuppe in commercio sono spesso gi\u00e0 salati. Preparate le erbe prima di scaldare la zuppa, aggiungetele nella ciotola appena prima di servire e servite subito, con il prezzemolo e il basilico tenuti da parte. Per un pasto povero di carboidrati, accompagnate con un&rsquo;insalata di cavolo o di verdure non amidacee: la quantit\u00e0 di carboidrati dipende soprattutto dalla base. La zuppa d\u00e0 il meglio appena le uova si sono rapprese; per portarvi avanti, conservate in frigorifero soltanto la base e versate le uova nella zuppa calda al momento desiderato.\n\n\n\nPer cucinare keto ogni giorno, ecco tutte le mie ricette a basso contenuto di carboidrati.\n\n\n\n\n\n\tStracciatella alla romana\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t500 ml di zuppa di pomodoro (oppure di brodo di ossa di manzo allevato a erba con verdure)2 uovauna manciata di basilico (fresco)una manciata di prezzemolo (fresco)\t\n\t\n\t\tPer questa ricetta, parto dal presupposto che abbiate gi\u00e0 un brodo di manzo (di ossa) o una zuppa di pomodoro. :Per completare la stracciatellaTritare finemente il prezzemolo e spezzettare il basilico in pezzi non troppo piccoli. Tenere da parte un rametto e qualche foglia intera per guarnire.Sbattere le uova in una ciotola. Scaldare la zuppa fino a sfiorare il bollore.Mescolare la zuppa con una frusta per metterla in movimento. L'ideale \u00e8 creare un bel vortice. Versare ora l'uovo a filo.Aggiungere il prezzemolo e il basilico appena prima di servire.\t\n\t\n\t\tUna buona base \u00e8 un brodo di ossa arricchito con un po' di pomodoro o di passata. Un'altra buona base \u00e8 una zuppa di cavolo riccio, preferibilmente senza la carne dello stinco (per esempio con pi\u00f9 ossa con midollo) e con un po' meno verdure.\nAttrezzatura: pentola per zuppa, ciotola + frusta.\n\t\n\t\n\t\tSoupes et bouillonsItalienne","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}