{"id":162164,"title":"L\u2019autentico Famichiki &#8211; il pollo fritto dei konbini","modified":"2026-07-28T20:14:05+02:00","plain":"Il pollo fritto dei konbini giapponesi: sovracoscia disossata, marinata con soia, aglio e zenzero, doppia frittura per una crosta irregolare e croccante.\n\n\n\nSi nota la vetrina calda ancora prima di aver deciso di comprare qualcosa. Il Famichiki esce dal suo involucro giallo e bianco ancora rovente; la crosta irregolare scricchiola tra le dita e il succo arriva subito, ricco di salsa di soia, aglio e zenzero. \n\n\n\nSi mangia in piedi, con una mano sola, su una banchina della stazione o appena usciti dall\u2019ufficio. Niente sembra complicato, eppure ogni dettaglio \u00e8 studiato. La vera sorpresa \u00e8 che, fatto in casa, regge davvero il confronto.\n\n\n\nUn altro fritto giapponese da mangiare con le mani&nbsp;: il korokke\n\n\n\nIl Famichiki: che cos\u2019\u00e8&nbsp;?\n\n\n\nIl Famichiki \u00e8 il pollo fritto venduto da FamilyMart, e la sua origine di marca non \u00e8 un dettaglio. \n\n\n\nNon \u00e8 n\u00e9 un piatto regionale casalingo n\u00e9 un katsu impanato con il panko\u00a0: \u00e8 un prodotto da konbini concepito attorno a un taglio preciso, la sovracoscia disossata chiamata sai, marinata a lungo, rivestita di una panatura irregolare a base di diversi amidi e poi fritta fino a ottenere una crosta rugosa. Il sapore, ricchissimo di umami, deriva dalla salsa di soia, dal sak\u00e8, dall\u2019aglio, dallo zenzero e da esaltatori di sapidit\u00e0 industriali.\n\n\n\nIl nome \u00e8 una parola macedonia\u00a0: Fami per FamilyMart, chiki per chicken. La ricetta esatta non \u00e8 pubblica e l\u2019insegna parla di una miscela di 18 spezie ed erbe conosciuta solo dal suo presidente e da pochi dirigenti. Le descrizioni del gusto che circolano provengono quindi da ricostruzioni di appassionati. \n\n\n\nNel reparto accanto si vende anche il melon pan, croccante fuori e soffice dentro\n\n\n\nNato a Okinawa, diffuso in tutto il Giappone dal 2006\n\n\n\nTutto comincia a Okinawa, dove il pollo fritto fa parte della vita quotidiana dal dopoguerra. Le famiglie dell\u2019isola lo hanno fatto proprio, come spuntino ma anche accompagnato da riso e zuppa di miso. Nell\u2019ottobre del 2000, Okinawa FamilyMart lancia un prodotto con l\u2019osso, il Furachiki, contrazione di fried chicken, sviluppato da Tadashi Nakandakari per un mercato ghiotto di fritti e piatti da asporto. Il successo \u00e8 immediato.\n\n\n\nJunji Ueda, allora presidente di FamilyMart, assaggia questo pollo a Okinawa e ne intuisce il potenziale nazionale. La versione con l\u2019osso sporcava le dita e lasciava scarti sul banco: due difetti proibitivi. \n\n\n\nDopo sei mesi di sviluppo, il Famichiki senz\u2019osso arriva in tutto il Giappone il 17 ottobre 2006. L\u2019azienda afferma che la ricetta non \u00e8 cambiata da allora.\n\n\n\nLa preparazione e il condimento avvengono in uno stabilimento centrale in Thailandia, da cui i pezzi impanati arrivano surgelati prima di essere fritti in negozio. Le vendite hanno superato 500 milioni di pezzi nel 2013, 1 miliardo nel 2017 e 2 miliardi nel 2023. \n\n\n\nI clienti abituali hanno i loro rituali\u00a0: infilare il pezzo nel panino della casa con un po\u2019 di salsa tartara, incastrarlo in un tamago sando per unire il caldo croccante all\u2019insalata di uova fredda, oppure tagliarlo sopra una ciotola di riso per farne un \u00ab\u00a0oyakodon del diavolo\u00a0\u00bb con burro, salsa di soia, pepe nero e un uovo ontama. I lotti pi\u00f9 freschi escono spesso al mattino, subito dopo il cambio dell\u2019olio.\n\n\n\nGli ingredienti principali del Famichiki\n\n\n\n\n\n\n\nLa scelta del taglio fa met\u00e0 del lavoro. Ci vogliono sovracosce disossate con la pelle, abbastanza grasse da restare morbide anche dopo una lunga permanenza al caldo. \n\n\n\nLa panatura unisce la farina di grano, che d\u00e0 struttura, e la fecola di patate, che regala una croccantezza asciutta e friabile. Alcune versioni casalinghe aggiungono un po\u2019 di farina di riso per alleggerire ulteriormente la crosta.\n\n\n\nLa marinatura ruota attorno alla salsa di soia, che apporta sapidit\u00e0 e colore, e al sak\u00e8 o al mirin, che addolciscono e profumano. Aglio e zenzero grattugiati danno quella spina dorsale aromatica che si ritrova nel karaage; lo zucchero favorisce la doratura, mentre l\u2019aglio in polvere rafforza l\u2019aroma della panatura secca. \n\n\n\nIl brodo di pollo in polvere o il glutammato monosodico fanno da esaltatori di sapidit\u00e0 e prolungano il gusto al palato. Sale, pepe nero e pepe bianco completano il tutto senza alterarne l\u2019equilibrio.\n\n\n\nPer accompagnarlo, una salsa tonkatsu fatta in casa \u00e8 perfetta\n\n\n\nPer friggere, l\u2019industria usa soprattutto una miscela di oli di colza e mais, talvolta completata con palma o cotone, secondo le analisi pubblicate. A casa basta un olio neutro stabile alle alte temperature, in quantit\u00e0 sufficiente a immergere completamente i pezzi.\n\n\n\n\n\n\tFamichiki autentico - pollo fritto dei konbini\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tPollo1 kg di sovracosce di pollo (disossate e con la pelle)Marinata8 cucchiai di salsa di soia8 cucchiai di sake3 cucchiai di zucchero2 cucchiai di mirin1 cucchiaio di brodo di pollo in polvere1 cucchiaio di zenzero (grattugiato)1.5 cucchiaio di aglio (grattugiato)1 cucchiaio di aglio in polvere0.5 cucchiaio di pepe nero (macinato grossolanamente)Impanatura e frittura1 uovofarina (quanto basta)fecola di patate (quanto basta)olio per friggere (quantit\u00e0 sufficiente a coprire completamente il pollo)\t\n\t\n\t\tPreparazione e marinaturaDisponi le sovracosce con la pelle rivolta verso l'alto, poi bucherella la carne con una forchetta in pi\u00f9 punti per intenerirla e favorire l'assorbimento della marinata.Taglia ogni sovracoscia in 4 pezzi, pi\u00f9 o meno della dimensione di un boccone.Mescola il pollo con tutti gli ingredienti della marinata finch\u00e9 non sar\u00e0 ben ricoperto.Trasferiscilo in un sacchetto (o in un contenitore ermetico) e lascialo marinare in frigorifero da 1 a 3 ore.Scola il pollo in un colino, poi lascialo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.Impanatura e doppia fritturaScalda l'olio a circa 160\u00b0C.Sbatti l'uovo.Passa i pezzi di pollo nell'uovo sbattuto.Ricoprili bene di farina, poi di fecola di patate.Friggili per circa 6 minuti a 160\u00b0C, girandoli a met\u00e0 cottura se necessario (dopo circa 3 minuti), poi scolali.Porta l'olio a circa 180\u00b0C, quindi friggi di nuovo il pollo per circa 3 minuti, finch\u00e9 l'impanatura non sar\u00e0 ben croccante.Servi subito, ben caldo.\t\n\t\n\t\t\nBucherellare la carne con la forchetta fa davvero la differenza: risulta pi\u00f9 tenera e assorbe meglio la marinata. Un batticarne a punte funziona ancora meglio.\nMantieni l'impanatura sottile: uno strato troppo spesso d\u00e0 un risultato pi\u00f9 simile al KFC che al classico stile Famichiki.\n\n\t\n\t\n\t\tPlat principalJaponaise","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}