{"id":159990,"title":"Autentico monkey bread americano","modified":"2026-07-21T17:40:15+02:00","plain":"Un pane dolce da staccare a pezzi, con morbidi bocconcini di impasto passati nello zucchero alla cannella e ricoperti da un caramello al burro.\n\n\n\nSi stacca un pezzo, poi un altro, e il caramello resta attaccato alle dita. Sotto la corona dorata si nascondono bocconi soffici, intrisi di burro, zucchero di canna e cannella, che si separano uno dopo l&rsquo;altro. \u00c8 il genere di dolce che si porta al centro della tavola la domenica mattina e che nessuno mangia con la forchetta.\n\n\n\nUn&rsquo;altra delizia del mattino, soffice e profumata&nbsp;: il banana bread\n\n\n\nChe cos&rsquo;\u00e8 il monkey bread&nbsp;?\n\n\n\nIl monkey bread \u00e8 un pane dolce da staccare a pezzi&nbsp;: piccoli bocconi di impasto rivestiti di zucchero alla cannella, disposti in uno stampo a ciambella e poi coperti con un composto di burro e zucchero di canna prima della cottura. In questa versione, burro e zucchero di canna vengono scaldati insieme fino a sfiorare il bollore, poi versati sull&rsquo;impasto appena prima di infornare, cos\u00ec da creare una copertura lucida e quasi caramellata.\n\n\n\nTutto si gioca sul contrasto&nbsp;: una superficie dorata, uno strato caramellato, un interno soffice e tante piccole fessure in cui si concentrano burro, zucchero e cannella. Lo stampo da savarin o Bundt assicura una cottura uniforme e una corona ben definita al momento di sformare il dolce. Il risultato resta nello spirito dei dolci americani pi\u00f9 generosi e conviviali, tipici della cucina americana.\n\n\n\nUna versione semplificata con impasto refrigerato\n\n\n\nQuesta versione sceglie una scorciatoia&nbsp;: impasto refrigerato per biscuit americani al latticello, invece di un impasto lievitato fatto in casa. Si separano i biscuit, si tagliano in quattro, si passano i pezzi nello zucchero alla cannella, si sistemano nello stampo imburrato e si ricoprono con burro e zucchero di canna. In cottura si gonfiano, restando morbidi e appiccicosi. Il risultato \u00e8 un pane dolce da servire caldo e da staccare con le mani, con pochi ingredienti e un procedimento semplice, proprio come altri classici del brunch, come i pancake americani.\n\n\n\nGli ingredienti principali del monkey bread\n\n\n\nL&rsquo;impasto refrigerato per biscuit americani al latticello \u00e8 una base pratica e soffice, facile da dividere in bocconi. Lo zucchero semolato, mescolato alla cannella, riveste i pezzi e aiuta a formare una crosticina dorata. La cannella sprigiona il suo profumo caldo e inconfondibile&nbsp;; per sceglierla al meglio, scoprite la cannella cinese.\n\n\n\nIl burro non salato, fuso con lo zucchero di canna scuro, crea la colata che s&rsquo;insinua tra i pezzi e diventa lucida in cottura. Lo zucchero di canna regala note di caramello intenso e lega i bocconi tra loro. Un velo di burro sullo stampo facilita lo sformamento e aiuta a preservare la corona caramellata.\n\n\n\nPer un dessert pi\u00f9 elegante&nbsp;: il cheesecake di New York\n\n\n\nVarianti, consistenza e servizio\n\n\n\nLa base si presta facilmente a molte varianti&nbsp;: noci pecan o gherigli di noce per una nota croccante, gocce di cioccolato per un tocco fondente, frutti rossi per una punta acidula. In questo filone, ci si pu\u00f2 ispirare anche ai brownie americani o ai cookies americani, giocando con cioccolato e frutta secca. Se non avete l&rsquo;impasto refrigerato per biscuit, va benissimo anche della pasta brioche tagliata a pezzetti, pi\u00f9 soffice e vicina ai cinnamon rolls americani.\n\n\n\nIl monkey bread si gusta tiepido. Lasciatelo raffreddare per una decina di minuti su una griglia, poi fatelo riposare ancora qualche minuto dopo averlo sformato, giusto il tempo che il caramello si assesti. Sistemate una teglia sotto lo stampo per raccogliere la colata che fuoriesce. Si serve a colazione, per il brunch o a merenda, con la stessa convivialit\u00e0 di un carrot cake americano.\n\n\n\n\n\n\tAutentico Monkey Bread americano\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tImpasto3 rotoli di impasto per biscotti al latticello (refrigerato (circa 460 g per rotolo))Rivestimento alla cannella e zucchero200 g di zucchero1 cucchiaio di cannella in polvereCaramello al burro e zucchero di canna225 g di burro non salato165 g di zucchero di canna (ben pressato)\t\n\t\n\t\tPreparazionePreriscaldate il forno a 180 \u00b0C.Separate i biscotti e tagliateli in quattro.Mettete i pezzi in un grande sacchetto per freezer, aggiungete lo zucchero e la cannella, chiudete e scuotete fino a rivestirli in modo uniforme (procedete in pi\u00f9 riprese, se necessario).Imburrate leggermente uno stampo a ciambella (tipo Bundt) da 25 cm e disponetevi i pezzi rivestiti.Mettete in un pentolino il burro e lo zucchero di canna.Cuocete a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, finch\u00e9 il composto non raggiunge il bollore e il burro non si scioglie completamente.Versate il composto caldo sui pezzi di impasto.Cuocete in forno per 40-45 minuti, finch\u00e9 la superficie non sar\u00e0 ben dorata.Lasciate intiepidire su una gratella per 10 minuti, poi sformate su un piatto da portata.Lasciate riposare qualche minuto e servite tiepido.\t\n\t\n\t\tSe non trovate l'impasto americano per biscotti refrigerato, utilizzate un impasto per brioche tagliato a pezzi. Un consiglio: mettete una teglia sotto lo stampo per facilitare la pulizia, oppure preparate prima un burro nocciola per un sapore ancora pi\u00f9 intenso.\nVarianti: aggiungete frutti rossi, gocce di cioccolato o noci.\n\t\n\t\n\t\tDessertAm\u00e9ricaine","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}