{"id":156661,"title":"Rillettes di maiale in stile asiatico","modified":"2026-07-18T02:33:10+02:00","plain":"Una deliziosa ricetta di rillettes ispirata ai sapori del Nord della Cina\n\n\n\nOggi vi propongo una ricetta davvero inedita. Per me \u00e8 uno degli esempi meglio riusciti di fusione tra le tradizioni culinarie sino-francesi&#8230; con persino un tocco messicano, ma ve ne parlo meglio pi\u00f9 avanti nell&rsquo;articolo.\n\n\n\nDelle rillettes&#8230; cinesi?\n\n\n\nEbbene s\u00ec! Prima di tutto, \u00e8 fondamentale capire cosa sono le rillettes. Nella loro essenza, questa specialit\u00e0 di salumeria fatta in casa non \u00e8 altro che un equilibrio tra carne e sale, fatti cuocere lentamente nel grasso animale a bassa temperatura per alcune ore. \n\n\n\nLe mie splendide rillettes di pollo fatte in casa, servite su pane a lievitazione naturale\n\n\n\nUna volta capito questo, \u00e8 facilissimo adattare la ricetta ai propri gusti, variando la carne (per esempio ho gi\u00e0 preparato delle rillettes di vitello, delle rillettes di pollo, &#8230;) oppure le spezie. Ed \u00e8 qui che entro in gioco. In occasione della Primavera delle Rillettes, mi \u00e8 stato chiesto se potessi ideare una ricetta di rillettes d&rsquo;ispirazione asiatica. Detto, fatto: il risultato \u00e8 strepitoso.\n\n\n\nNegli ultimi tempi sto mangiando moltissima cucina cinese del Nord: noodles biang biang, noodles dan dan, manzo al cumino... ed \u00e8 proprio a questi sapori che mi sono ispirato per questa ricetta. \n\n\n\nGli ingredienti principali delle rillettes asiatiche\n\n\n\nLe spezie vengono pestate nel mortaio per sprigionare tutto il loro aroma\n\n\n\nTroviamo quindi cipollotti e aglio che, cotti lentamente nel grasso, si fonderanno con la carne e apporteranno una bella dose di umami; i semi di coriandolo, che regalano un profumo intenso e freschissimo; e infine il famoso pepe del Sichuan, per dare un leggerissimo tocco in pi\u00f9 al tutto. Ma vi rassicuro: si sente appena.\n\n\n\nCome gustare le rillettes asiatiche?\n\n\n\nDue modi:\n\n\n\nClassico: fredde, spalmate su buon pane\n\n\n\nCalde: io le chiamo \u00aballa messicana\u00bb: su una tortilla con una salsina al mango, mais e scalogno affettato finemente. Una vera delizia.\n\n\n\n\n\n\tRillettes di maiale all'asiatica\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t1 kg di carne di maiale10 g di sale2 cucchiai di cumino (in polvere)1 cucchiaio di pepe di Sichuan (macinato)2 cucchiai di semi di coriandolo (in polvere)4 spicchi d&#039;aglio (sbucciati e schiacciati)4 gambi di cipollotti novelli (tagliati a pezzi)10 g di dashi (in polvere)400 grammi di strutto o di un altro grasso animale (manzo, anatra, oca...)1 bicchiere d'acqua (iniziate con mezzo bicchiere e verificate che, una volta sciolto il grasso, tutta la carne sia coperta)\t\n\t\n\t\t Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola a fuoco basso (3 su una scala da 10). Lasciate cuocere per 4-5 ore senza coperchio.Spegnete il fuoco. Togliete la carne e sfilacciatela in una ciotola capiente. Osservate il liquido nella casseruola: noterete due strati. In superficie c'\u00e8 il grasso, mentre sul fondo ci sono i succhi, pi\u00f9 scuri. Assaggiateli: hanno un sapore intenso ed \u00e8 importante recuperarli!  Preparate una seconda ciotola e, con l'aiuto di un mestolo, trasferitevi quanto pi\u00f9 grasso superficiale possibile, in modo da lasciare nella casseruola quasi soltanto i succhi.Se resta un po&#039; di grasso non \u00e8 un problema: versate tutto il contenuto della casseruola nella ciotola con la carne e mescolate. Il composto per le rillettes \u00e8 pronto! Riempimento dei vasetti: preparate vasetti da marmellata o altri contenitori ermetici e alternate due cucchiai di composto per rillettes e un cucchiaio di grasso puro (quello di cottura, raccolto in precedenza nella ciotola) fino a riempire il vasetto. Assicuratevi di terminare con un cucchiaio di grasso.  Chiudete bene e conservate in frigorifero per un massimo di 2 settimane, a meno che non sappiate gi\u00e0 come sterilizzare i vasetti.\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tCharcuterieChinoise, Fran\u00e7aise","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}