{"id":156355,"title":"Rillettes di vitello","modified":"2026-07-18T02:28:49+02:00","plain":"Le rillettes sono, prima di tutto, un antico metodo di conservazione che permette&#8230; l&rsquo;avrete capito, di conservare la carne! Prima dell&rsquo;invenzione dei frigoriferi, era un sistema davvero pratico per avere proteine a disposizione per tutto l&rsquo;inverno. \n\n\n\nQuando lo strutto si \u00e8 sciolto, il risultato \u00e8 questo magnifico spettacolo\n\n\n\nIn pi\u00f9, come vedrete, con una fava si prendono due piccioni: insieme alla carne si conservano anche i nutrienti delle verdure. \n\n\n\nGli ingredienti delle rillettes di vitello\n\n\n\nTutti gli ingredienti necessari per le rillettes di vitello. Serve pochissimo lavoro di taglio\n\n\n\nIl vitello: scegliete il taglio che preferite; onestamente non fa COS\u00cc tanta differenza, se non per i puristi. Cercate per\u00f2 di puntare sulla qualit\u00e0, per esempio con una buona carne allevata localmente. Fidatevi: sul gusto si sente eccome.\n\n\n\nI pomodori: rillettes al pomodoro? Pu\u00f2 sembrare strano, ma vi assicuro che sono deliziose! Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il sapore del pomodoro non sar\u00e0 troppo marcato; il suo alto contenuto di glutammato, per\u00f2, render\u00e0 le rillettes molto pi\u00f9 saporite.\n\n\n\nI miei amici, almeno, ne sono conquistati!\n\n\n\nCome servire e gustare le rillettes di vitello\n\n\n\nIl bello delle rillettes \u00e8 che si prestano a infinite varianti. Spalmatele su un buon pane artigianale, mettetele in un panino, gustatele a cucchiaiate o aggiungetele a un&rsquo;insalata: il piacere \u00e8 garantito. \n\n\n\nSe vi va, potete persino preparare le mie rillettes di pollo nello stesso momento, per raddoppiare il piacere.\n\n\n\nDelle splendide rillettes di pollo\n\n\n\nPS: nella foto avrete notato anche la magnifica salsa servita con chips di mais: \u00e8 la mia salsa per wings\n\n\n\nLa mia salsa per wings, perfetta anche come dip per le chips durante l&rsquo;aperitivo\n\n\n\nConsigli per le rillettes di vitello\n\n\n\nPrima di tutto, la pazienza. \u00c8 fondamentale lasciarle cuocere molto, molto a lungo. \u00c8 una delle due cose indispensabili per la buona riuscita della ricetta.\n\n\n\nLa seconda \u00e8 la quantit\u00e0 di sale. Non serve essere al grammo, soprattutto perch\u00e9 si aggiungono parecchie verdure, ma \u00e8 fondamentale rispettare la proporzione di 10 g di sale per 1 kg di carne: altrimenti le rillettes risulteranno poco saporite oppure, al contrario, immangiabili perch\u00e9 troppo salate. \n\n\n\n\n\n\tRillettes di vitello\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t1 kg carne di vitello10 g sale4 rametti timo2 rametti erba cipollina1 pizzico pepe2 pomodori1 cipolla400 g strutto o altro grasso animale (manzo, anatra, oca...)1 bicchiere d&#039;acqua (iniziate con mezzo bicchiere e verificate che, una volta sciolto il grasso, tutta la carne sia coperta)\t\n\t\n\t\t Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola a fuoco basso (3-4 su una scala da 10) Lasciate cuocere per 4-5 ore senza coperchio Spegnete il fuoco, eliminate le erbe aromatiche e scartatele Togliete la carne e le verdure, quindi sfilacciate tutto in una ciotola capiente Osservando il liquido nella casseruola, noterete due strati: in superficie c'\u00e8 il grasso, mentre sul fondo, nella parte pi\u00f9 scura, ci sono i succhi di cottura. Assaggiateli: hanno un sapore intenso e vale la pena recuperarli!  Preparate una seconda ciotola e, con un mestolo, prelevate quanto pi\u00f9 grasso possibile dalla superficie, in modo da lasciare nella casseruola quasi solo i succhi di cotturaSe rimane un po&#039; di grasso non \u00e8 un problema: versate tutto il contenuto della casseruola nella ciotola con il vitello e mescolate. Il composto per le rillettes \u00e8 pronto!Riempimento dei vasetti: preparate vasetti da marmellata o altri contenitori ermetici e alternate due cucchiai di composto per rillettes e un cucchiaio di grasso puro (quello usato per la cottura e raccolto in precedenza nella ciotola) fino a riempire il vasetto. Assicuratevi di terminare con un cucchiaio di grasso.  Chiudete bene e conservate in frigorifero per un massimo di 2 settimane, oppure per 1 settimana dopo l'apertura. Se sapete sterilizzare i vasetti, potrete conservarli pi\u00f9 a lungo, ma non \u00e8 il mio campo\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tCharcuterieFran\u00e7aise\t\n\n\n\n\n\nIl contenuto di questa campagna promozionale riflette unicamente la posizione dell&rsquo;autore, che ne \u00e8 l&rsquo;unico responsabile. La Commissione europea e l\u2019Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) declinano ogni responsabilit\u00e0 per l\u2019eventuale uso delle informazioni qui contenute. \u200b","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}