{"id":156330,"title":"Rillettes di pollo","modified":"2026-07-18T02:28:21+02:00","plain":"Cosa sono le rillettes? \n\n\n\nLa domanda pu\u00f2 sembrare sciocca, ma la verit\u00e0 \u00e8 che, una volta capito cosa sono le rillettes e quali sono i principi fondamentali che le caratterizzano, si apre davanti a noi un mondo di rillettes di pollo, anatra, maiale e tante altre ancora. E questo \u00e8 bellissimo. \n\n\n\nIn realt\u00e0, le rillettes sono semplicemente una tecnica antica per conservare la carne, facendola cuocere lentamente nel grasso abbastanza a lungo da far evaporare gran parte dell&rsquo;acqua. Il bello \u00e8 che, al termine della cottura, la carne diventa incredibilmente saporita.\n\n\n\nDeliziose rillettes di pollo in cottura\n\n\n\nLe rillettes di pollo fanno bene alla salute? \n\n\n\nEcco il mio motto: perch\u00e9 comprare cibo spazzatura quando possiamo prepararlo in casa? E non \u00e8 tutto: le rillettes fatte in casa possono perfino avere un effetto positivo sulla salute! \n\n\n\nValori nutrizionali delle rillettes\n\n\n\nIl sito Medisite ci fornisce le seguenti informazioni: \n\n\n\nLe rillettes sono composte per il 50% da grassi. Tuttavia, circa la met\u00e0 di questi sono acidi grassi insaturi, che proteggono il sistema cardiovascolare. \n\n\n\n Per 100 g, contengono 15 g di proteine.\n\n\n\nContengono meno colesterolo delle uova e della maggior parte delle carni. \n\n\n\nCerto, non diremo che le rillettes fatte in casa siano salutari&#8230; diremo solo che, vista la semplicit\u00e0 della preparazione e il gusto eccezionale, ne vale davvero la pena. E poi sono comunque una scelta migliore, anche per la salute, rispetto alle alternative industriali!\n\n\n\nRicetta delle rillettes di pollo\n\n\n\nConsigli per preparare al meglio le rillettes di pollo\n\n\n\nUsate cosce o sovracosce e disossatele: la carne sar\u00e0 molto pi\u00f9 saporita.\n\n\n\nLasciate la pelle! Dar\u00e0 pi\u00f9 consistenza al risultato finale.\n\n\n\nNon serve tagliare la carne a pezzi, a meno che non entri nella casseruola: qui \u00e8 concessa anche un po&rsquo; di pigrizia. Le rillettes di pollo, oltre a essere deliziose, si preparano con pochissimo sforzo. \n\n\n\nNon trascurate i succhi di cottura: sono fondamentali per il sapore finale, quindi non saltate questo passaggio, anche se significa lavare una ciotola in pi\u00f9.\n\n\n\n\n\n\tRillettes di pollo\n\t\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\t1 kg di carne di pollo disossata10 g di sale4 rametti di timo2 rametti di rosmarino1 pizzico di pepe4 spicchi d'aglio sbucciati400 g di strutto o altro grasso animale (manzo, anatra, oca...)1 bicchiere d'acqua (inizia con mezzo bicchiere e verifica che, una volta sciolto il grasso, la carne sia completamente coperta)\t\n\t\n\t\t Metti tutti gli ingredienti in una casseruola e cuoci a fuoco basso (3 su 10) Lascia cuocere per 4-5 ore senza coperchio Spegni il fuoco, rimuovi le erbe aromatiche e scartale Togli la carne e sfilacciala in una ciotola capiente Osserva il liquido nella casseruola: noterai due strati. In superficie c'\u00e8 il grasso, mentre sul fondo la parte pi\u00f9 scura sono i succhi di cottura. Assaggiali: hanno un sapore intenso e vale la pena recuperarli!  Prepara una seconda ciotola e, con un mestolo, trasferisci il pi\u00f9 possibile il grasso in superficie, lasciando nella casseruola quasi soltanto i succhiNon importa se resta un po&#039; di grasso: versa tutto il contenuto della casseruola nella ciotola con il pollo e mescola. Il composto per le rillettes \u00e8 pronto! Per invasettare, prepara dei vasetti da marmellata o altri contenitori ermetici e alterna due cucchiai di composto per rillettes e un cucchiaio di grasso puro (quello usato per la cottura e raccolto in precedenza nella ciotola) fino a riempire il vasetto. Assicurati di terminare con uno strato di grasso.  Chiudi bene e conserva in frigorifero per un massimo di 2 settimane, a meno che tu non sappia gi\u00e0 come sterilizzare i vasetti\t\n\t\n\t\t\t\n\t\n\t\tCharcuterieFran\u00e7aise\t\n\n\n\n\n\nDopo questo sfizioso aperitivo, perch\u00e9 non proseguire con una zuppa di cipolle gratinata?","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}