{"id":146108,"title":"Il riso jasmine, che cos&#8217;\u00e8?","modified":"2026-06-17T16:05:16+02:00","plain":"Origini e storia del riso jasmine\n\n\n\nIl riso jasmine \u00e8 un alimento essenziale della cucina asiatica. \u00c8 un tipo di riso a chicco lungo, generalmente bianco e proveniente principalmente dalla Thailandia e dalla Cambogia. Deve il suo nome non al suo profumo, ma al suo colore, che ricorda quello del fiore di gelsomino. \n\n\n\nPer molti anni, la Thailandia \u00e8 stata il primo esportatore di riso jasmine e ancora oggi esso \u00e8 il prodotto di punta del commercio estero.\n\n\n\nLe diverse variet\u00e0 di riso jasmine\n\n\n\nEsistono diverse variet\u00e0 di riso jasmine: la versione bianca, quella bruna e quella nera. Queste tre variet\u00e0 offrono le stesse caratteristiche di base, ossia un aroma pronunciato e un sapore di nocciola. Tuttavia, la versione bruna contiene pi\u00f9 vitamine, fibre e antiossidanti.\n\n\n\nSecondo diverse voci, in passato il riso jasmine nero era riservato esclusivamente alla nobilt\u00e0 e alle classi pi\u00f9 alte, motivo per cui veniva anche chiamato il \u00abriso proibito\u00bb. Rispetto alle altre versioni, contiene molte pi\u00f9 proteine, ferro e fibre. \u00c8 anche molto pi\u00f9 ricco di antociani.\n\n\n\n\n\n\n\nDifferenze tra il riso jasmine e il riso basmati\n\n\n\nSebbene il riso jasmine e il riso basmati si assomiglino molto, i loro sapori e le loro consistenze non sono tuttavia identici. Il riso jasmine ha un sapore dolce e di nocciola. Possiede un aroma pi\u00f9 floreale, pi\u00f9 presente e dalla consistenza delicata. \n\n\n\nAnche il riso basmati ha un gusto di nocciola, ma molto pi\u00f9 terroso e deciso. \u00c8 utilizzato principalmente in India e in Pakistan. Inoltre, il chicco del riso basmati \u00e8 pi\u00f9 lungo di quello del jasmine. Pu\u00f2 allungarsi fino al doppio della sua dimensione iniziale quando viene cotto.\n\n\n\nValori nutrizionali del riso jasmine\n\n\n\nRispetto ad altri risi bianchi, il riso jasmine \u00e8 un po' pi\u00f9 calorico e contiene quindi pi\u00f9 grassi. Alcuni preferiscono il riso jasmine bruno a quello bianco perch\u00e9 \u00e8 considerato pi\u00f9 sano, pi\u00f9 proteico e pi\u00f9 ricco di nutrienti.\n\n\n\nUsi del riso jasmine\n\n\n\nIl riso jasmine viene utilizzato come contorno per carni, pesce e dessert. La buona notizia \u00e8 che non serve necessariamente un cuociriso. Una pentola andr\u00e0 benissimo. Per me, il modo migliore per cuocere il riso jasmine \u00e8 la cottura a vapore, ossia per assorbimento. \n\n\n\nCome cuocere il riso jasmine?\n\n\n\nUn piccolo consiglio: sciacqua sempre il riso con acqua fredda prima di cuocerlo, in modo da eliminare l'amido in eccesso. Poi elimina l'acqua di risciacquo. Per la cottura, usa un volume di riso per due volumi d'acqua. Copri la pentola e porta a ebollizione. \n\n\n\nAbbassa infine la fiamma e lascia sobbollire per qualche minuto fino al completo assorbimento dell'acqua. Interrompi la cottura e lascia riposare ancora qualche minuto... Kh\u00f5 hai dja! (Buon appetito!)\n\n\n\nGusto del riso jasmine\n\n\n\nSebbene il riso jasmine sia generalmente piuttosto insipido, possiede comunque un gusto dolce e di nocciola. Durante la cottura, sprigiona un odore che descriverei come un mix tra popcorn al burro e fiori profumati. \n\n\n\nLa sua consistenza, una volta cotto, \u00e8 leggera e morbida. Si sposa molto bene con le spezie utilizzate in Asia o in Medio Oriente. \u00c8 del resto il condimento a determinare il sapore del riso.\n\n\n\nSostituti del riso jasmine\n\n\n\nDirei che il miglior sostituto del riso jasmine \u00e8 il riso basmati, riso al quale viene spesso paragonato. Sebbene il gusto, l'aroma e la consistenza siano diversi da quelli del riso jasmine, il suo chicco e il suo profumo presentano delle somiglianze con quest'ultimo. Pu\u00f2 anche essere sostituito con riso bruno, riso bianco e riso selvatico.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marcwiner.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}